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La prossima volta rinasco papera

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Roberta, aspirante regista e sceneggiatrice, nonostante un curriculum di tutto rispetto, non riesce a trovare il tanto sospirato lavoro dei suoi sogni. Non basta la sua laurea, non bastano i master frequentati all’estero, non basta la passione e la voglia di fare, c’è sempre qualcosa che si intromette tra lei e il desiderato impiego. In una divertente corsa a ostacoli, come un moderno Virgilio, guiderà il lettore attraverso i gironi di quel particolare inferno riservato oggigiorno ai precari: la compilazione del curriculum, le telefonate incoraggianti, l’agognato colloquio, i desolanti silenzi dei possibili datori di lavoro… Il tutto condito in una salsa agrodolce di speranze, delusioni, aspettative e illusioni.
La prossima volta rinasco papera è un romanzo ironico, spesso caustico ma altrettanto ottimista, che racconta la croce del precariato attraverso le disavventure di una ragazza che, nonostante i ripetuti fallimenti, non perde mai la fiducia nel futuro.

5 marzo

CHE SIA ARRIVATA LA DEPRESSIONE?

Se la reincarnazione esiste davvero… be’, la prossima volta chiedo di rinascere papera!

Ormai le vedo quasi ogni giorno, al parco, tutte insieme a nuotare nel torrente o a camminare in fila indiana – buffissime! – per raggiungere il laghetto, e piano piano comincio a pensare che la loro vita non sia affatto male. Stanno sempre in gruppo, per cui tra loro c’è amicizia. Il loro numero aumenta, quindi presumo che ci sia amore, o almeno una certa attività sessuale. Vivono in acqua, e nonostante quell’adorabile, goffo aspetto che hanno, nuotano benissimo; io adoro l’acqua, che potrei chiedere di più? Certo, devi sempre guardarti le spalle perché potresti finire cotta all’arancia, ma in fondo si tratterebbe solamente di un po’ di avventura nel corso della tua vita.

Mi chiamo Roberta, sono nei miei -nta (galateo vuole che non si debba chiedere altro sull’età di una fanciulla) e questo desiderio di rinascere papera non è frutto di una schizofrenia incontrollabile, ma di una depressione che ormai è esplosa. Perché dopo una laurea in Lettere con centodieci e lode, una bella e interessante tesi in Storia e critica del cinema e dei corsi di specializzazione negli Stati Uniti in regia e sceneggiatura, alla fine di tutto mi ritrovo nella condizione di precaria da tanto, troppo tempo direi.

Evviva, almeno non sono l’unica qui in Italia, ma la cosa purtroppo non è per niente consolante, anzi, mi deprime ancor di più. Tra l’altro ho notato che stanno letteralmente fiorendo film, libri, serie e miniserie sul precariato, e quindi non c’è che dire, si tratta di un vero e proprio male nazionale. Comunque non è che a fare una simile considerazione l’umore sia poi granché migliorato. E non mi interessa nemmeno essere, a questo punto, una delle tante che scrive sulla piaga lavorativa che affligge i giovani italiani, perché in fondo io non sto scrivendo un libro, bensì un diario, che inconsciamente devo aver iniziato a buttar giù come terapia; come se scrivendo di quello che mi succede forse alla fine riuscissi a trovare una soluzione.

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Forse.

Ma soprattutto c’è un’altra enorme differenza tra il mio diario e tutto ciò che è stato scritto, mostrato e detto prima di me: qui non incomberà (quasi) mai l’ombra minacciosa del call center.

Il call center è diventato uno dei miei incubi peggiori. A volte sembra che per noi poveri sfigati con laurea e specializzazioni di cui a nessuno importa minimamente, l’unica alternativa alla condizione di disoccupati sia il lavoro al call center.

Scherziamo, vero?

Personalmente non sarei mai in grado di imitare quelle buonanime che con tanta pazienza, gentilezza, e ancora tanta pazienza e gentilezza provano a venderti qualunque cosa siano obbligate a venderti. Mollerei già alla terza telefonata.

Alzi la mano chi non ha mai avuto il desiderio di pronunciare un sonoro vaffanculo ogni qual volta un operatore di call center ci chiama a casa a orari improponibili. Quanti invece prendono un bel respiro e rispondono cordialmente che no, non sono interessati e grazie mille comunque? Io sì, lo faccio, soltanto perché so che loro sono come me, precari e sicuramente un po’ disperati, e, anzi, complimenti per essere in grado di fare questo lavoro, visto che per la stragrande maggioranza delle volte sono sicura che di vaffanculo ne sentono davvero molti.

Gli operatori dei call center sono ammirevoli, ma io non voglio farne parte. Non ancora, almeno. Nonostante tutto, mantengo una profonda speranza in un futuro lavoro nel mio campo di studi; purché non sia troppo in là, questo futuro.

E quindi, eccomi qui a scrivere il mio diario di precaria, per documentare scientificamente quanto mi durerà la speranza, prima che inizi a compilare la lista di tutti i possibili lavori che potrei accettare se voglio continuare a pagare affitto e bollette.

In realtà è un elenco che ho già compilato: commessa, cameriera, segretaria… e vabbè, se poi proprio dovesse arrivare il call center, me lo scelgo erotico, perché mi viene bene la voce sexy, e almeno mi consolo pensando che c’è gente messa decisamente peggio di me.

7 marzo

SÌ, FORSE È DEPRESSIONE, MA ALMENO LA DOCUMENTO SCIENTIFICAMENTE

Avete presente la “Death List Five” di Beatrix Kiddo in Kill Bill vol. 1?

Ecco, non sono ancora arrivata al punto da annotarmi chi vorrei uccidere perché sono precaria, ma come ho già detto una lista l’ho scritta anch’io, anzi, due: una è la famosa “O fai un lavoro qualunque, o alla fine del mese non ci arrivi più”, quella che spero di non dover usare perché non avrò bisogno di cercarmi il mero impiego pro sopravvivenza economica; l’altra è quella dei “Lavori che tanto mi piacerebbe fare”, e qui invece mi sa che di professioni desiderate non ne troverò nemmeno una.

Che dire, è praticamente depressione, ma almeno con questo diario la documento scientificamente. Forse depressione è esagerato, però è innegabile che sia un tantino avvilita. Tendo ad avere la lacrima facile, ho un considerevole numero di amici brufoli, e di notte non riesco davvero a spegnere il cervello; ultimamente dormo solo sul divano dalle sette e trenta alle nove del mattino, e dalle tre alle cinque del pomeriggio, per un meraviglioso totale di tre ore e mezza. “Crollare in catalessi” è la definizione esatta, perché per il resto della giornata il cervello è iperattivo, e pensa, pensa, pensa a qualunque cosa, in particolare alla mia situazione di disoccupata per scelta di altri. Fortunatamente la mia pelle non subisce anche il fascino delle occhiaie, e con un paio di buone creme – finché me le posso permettere – per ora riesco a evitare l’aspetto zombesco da insonnia cronica.

Non sarà dunque depressione, però crisi lavorativo-esistenziale sì!

Ed ecco di nuovo un’altra grande differenza tra il mio diario e la sfilza di altre opere varie sul precariato: sarò anche senza impiego, sarò in crisi esistenziale perché non riesco a trovarmi un ruolo nella società, sarà pure incerta la mia salute mentale se vado avanti con l’insonnia, ma almeno ho un punto fermo. Uno solo, più che sufficiente, e si chiama Dany.

Dany è il mio amore, la mia anima gemella. Ci siamo trovati quasi sei anni fa e non ci siamo più lasciati. E qui sì che sono stata infinitamente fortunata! Anche perché almeno lui in famiglia ha un lavoro fisso, sennò avrei dovuto dire addio alle creme salva-faccia già molto tempo fa.

A Dany non frega niente dei lacrimoni né degli amici brufoli né del fatto che ultimamente a letto gli fanno compagnia a turno i peluche che mi ha regalato. Abbiamo compilato insieme la lista delle professioni che vorrei fare, e non smette un attimo di alimentare la mia speranza di riuscire a trovare, prima o poi, uno di quegli impieghi tanto agognati.

Ultimamente però noto che anche lui comincia a patire la mia condizione di precaria; le borse stanno venendo sotto i suoi occhi, poverino. E prima che si metta ad affermare “Anch’io valgo!” mentre usa una delle mie creme antitutto, è meglio passare a un’altra valvola di sfogo: questo diario come documentazione scientifica della mia situazione.

«Scusa, tesoro, ma di preciso cos’è che vorresti documentare scientificamente?»

Il mio amore non ha tutti i torti. Una qualche spiegazione la dovrò pur dare su che cavolo voglio fare scrivendo il qui presente mémoire. In realtà non ne sono ancora così sicura; diciamo che potrei chiamarlo un work in progress per verificare quanto tempo ci metterò a trovare uno stramaledetto lavoro nel mio campo di studi. E mica ho detto “quanto tempo ci metterò ad affermarmi nel lavoro”, ma solo quando lo troverò, un impiego che dia un senso a tutti gli anni di studi passati.

Certamente non mi sono facilitata la strada scegliendo Lettere, ma mi rifiuto categoricamente di considerarla il primo passo verso la Disoccupazione, o al massimo – che per me è anche peggio – un futuro ruolo da insegnante. Non me ne vogliano gli insegnanti, loro forse sono ancora più disperati degli operatori di call center visti gli alunni delle ultime generazioni, ma io non ho nel DNA il gene della didattica a scuola, tutto qui.

Sì, bene, brava, ma allora che cavolo vorresti fare da grande?

Ecco, ci ho messo un po’ a capirlo, ma alla fine ho trovato la risposta: vista la formazione universitaria con tanto di specializzazione cinematografica, e considerando la sceneggiatura scritta e il cortometraggio diretto, posso affermare che da grande voglio fare la sceneggiatrice e la regista.

In altre parole, la disoccupata cronica!

Sono il campione perfetto del precario del XXI secolo, quindi ho tutti i diritti di documentare scientificamente il mio personale tentativo di uscire dalla mia attuale condizione attraverso un dettagliato resoconto delle mie (dis)avventure lavorative da qui alla fine di quest’anno, per poi giungere a una delle tre possibili soluzioni finali: A) Cazzo, ho trovato un lavoro finalmente!; B) Tra un turno e l’altro al call center erotico vado dal terapista per combattere la depressione; C) Io e Dany ci trasferiamo alle Hawaii e apriamo una gelateria sulla spiaggia.

10 novembre 2019

Aggiornamento

Domenica 10 novembre, ore 14, su Radio2 Trentino Alto Adige, oppure in streaming su raibz.rai.it, andrà in onda il programma Aventurera condotto da Anna Saccoccio, dove la sottoscritta autrice della Papera parlerà del proprio romanzo e di molto altro. Il tutto sempre in un'ottica di ironia ed entusiasmo, come si addice a chi per copertina del libro ha scelto una rubber duck!!! Buon ascolto! QUACK!
20 luglio 2019

Aggiornamento

50 anni fa il primo uomo sulla Luna.
Oggi... una Papera alla conquista del mercato letterario!
07 febbraio 2019

Aggiornamento

Piccole nipotine crescono nel segno della Papera!
17 novembre 2018

Aggiornamento

Ma dico io: se lo hanno letto anche Giorgio Pasotti e Claudio Amendola con relativo apprezzamento che mi rende tanto orgogliosa... voi che aspettate a comprare il mio romanzo?
10 settembre 2018

Aggiornamento

Poi non ditemi che non sono previdente! Mi sto portando avanti per l’adattamento in serie televisiva, la mia idea originale. Ma state tranquilli, è tutta un’altra storia (anzi, Papera)!
06 settembre 2018

Aggiornamento

Ecco qualche altra foto della Papera in Ospedale (ma tranquilli, sta benissimo)!!!
La trovate nei seguenti punti ristoro Hermes presso:
Presidio Ospedaliero di Santa Chiara a Trento
Ospedale Cisanello di Pisa
Ospedale Felice Liotti di Pontedera
Ospedale Santa Chiara di Pisa
06 settembre 2018

Aggiornamento

Aloha!
Non per portarvi sfiga, 🤘🏻🤘🏻🤘🏻 ma se capitate dalle parti dei seguenti ospedali:
Presidio Ospedaliero di Santa Chiara a Trento
Ospedale Cisanello di Pisa
Ospedale Felice Liotti di Pontedera
Ospedale Santa Chiara di Pisa
Andate nei punti ristoro Hermes, fatevi un buon caffè, quindi date un’occhiata alla zona lettura.... c’è una Papera che vi aspetta, non è una cura definitiva ma due sane risate temporanee ve le farà fare!
E come potete vedere, c’era già qualcuno interessato! 😆😆😆😆😆😆😆😆😆😆
QUACK QUACK!
15 agosto 2018

Aggiornamento

Quando scrivi un libro intitolato così... e poi ti ritrovi questo in casa!!!
Voi invece andate a scovarlo qui o in libreria perché fa ridere!
Parola di Papera (anzi, 8)!
11 maggio 2018

Aggiornamento

Ecco qualche altra foto della presentazione di ieri, 10 maggio, presso il Centro Trevi a Bolzano, dedicate a coloro che hanno voluto dare fiducia a questo libro.
Ancora una volta grazie di cuore.
11 maggio 2018

Aggiornamento

Aloha con qualche snapshot della presentazione del 10 maggio al Centro Trevi di Bolzano. Grazie a tutti coloro che sono venuti, ma ovviamente la vera protagonista è stata LEI, la paperona gigante, che ha ricevuto più richieste di selfie e foto di Angelina Jolie. Che altro dire? Comprate il libro, regalatelo o anche solo consigliatelo, ma continuate a leggerlo!
QUACK!
10 maggio 2018

Evento

Bolzano
E' quasi tutto pronto per la presentazione di giovedì.
Io sono in dirittura d'arrivo, ma LEI è già al top!
Vi aspettiamo al Centro Trevi, Via Cappuccini 28, a Bolzano, alle ore 18:00.
QUACK!
10 maggio 2018

Evento

Aloha comunità di Bookabook! Ecco la locandina ufficiale della prossima presentazione della Papera! Per chi bazzica il Trentino-Alto Adige, sia che siate autoctoni o turisti nei paraggi, siete tutti invitati! Vi aspetto giovedì 10 maggio alle ore 18.00! QUACK QUACK! A questo link l'evento Facebook.  
10 maggio 2018

Evento

Bolzano Perché giocare d'anticipo è meglio! (-; (-; (-; Quindi, anche se mancano poco più di 3 settimane, comincio già col primo annuncio: giovedì 10 maggio, ore 18, presso il Centro Culturale Trevi a Bolzano, ci sarà un'altra presentazione del mio romanzo. Stay tuned per ulteriori dettagli, intanto segnatevi l'evento sull'agenda! Più Papere letterarie per tutti fa bene quanto un buon bicchiere di vino! Cheers!
25 marzo 2018

Evento

Milano Un po' ritardo per lavori in corso, ma va bene lo stesso! La Papera ha presenziato a Book Pride facendosi riconoscere in diversi modi; per la copertina rosa con tanto di duck gialla, per la sua autrice vestita in tinta col proprio romanzo, ma soprattutto per un'insana ora di public relations senza ritegno! Risultato: copie vendute, molta pubblicità, una buona dose di divertimento personale. E chissà che non sia una conseguenza, nuove recensioni su Amazon! Insomma, ringrazio tutti e continuo a gridare "più Papere letterarie per tutti"! Francesca
28 Aprile 2017
La campagna di Francesca Bertoni è partita con gran successo! l'autrice ha realizzato alcuni biglietti da visita per promuovere il suo "La prossima volta... rinasco papera!"
Chi abita in Trentino-Alto Adige potrebbe cominciare a vederli in giro molto presto...



12 Maggio 2017
Cosa succede quando, dopo aver studiato e viaggiato, e dopo esserci messi in discussione, scopriamo che le nostre capacità non solo non sono apprezzate, ma non sono neppure utili alla società in cui viviamo? SI SCRIVE UN LIBRO IRONICO SUL PRECARIATO! Siete invitati alla due presentazioni della campagna di crowdfunding per la pubblicazione del romanzo "LA PROSSIMA VOLTA... RINASCO PAPERA!" scritto da Francesca Bertoni. Gli eventi si terranno: - domenica 14 dalle ore 17 presso il Bosco dei Desideri (sopra Palalevico), viale Lido 2 a Levico Terme - mercoledì 17 dalle ore 17 presso il delizioso locale “Riceviamo Insieme" in via Montello 8 a Bolzano L'autrice sarà presente per leggervi qualche brano tratto dalla sua opera, ma soprattutto sarà a disposizione per spiegare, raccontare e rispondere a tutte le domande riguardanti questa campagna di sostegno. Aiutiamola a far pubblicare un romanzo che riesce a far ridere (o quantomeno sorridere) su un argomento tanto attuale e grave come il precariato italiano!
16 Maggio 2017
La presentazione de "La prossima volta rinasco... papera!" è andata benissimo! Ecco alcune foto dell'evento:
19 Maggio 2017
Bellissima presentazione de "La prossima volta... rinasco papera!". La metà dell'obiettivo è stato più che superato. Buona lettura!
12 Marzo 2018
Volete saperne un po' di più sull'autrice de La prossima volta rinasco papera? Leggete questa bella intervista uscita su FranzMagazine: https://franzmagazine.com/2018/03/10/tra-set-internazionali-e-precariato-la-sceneggiatrice-francesca-bertoni-racconta-il-suo-cinema/ E per chi volesse saperne ancora di più, siete invitati alla presentazione del 15 marzo presso la libreria Ubik di Bolzano. L'appuntamento è per le ore 18.00.
21 Marzo 2018
Ecco alcune foto della presentazione di La prossima volta rinasco papera, che si è tenuta il 15 marzo alla Ubik di Bolzano.

Commenti

  1. Francesca Bertoni

    (proprietario verificato)

    Per Sandro: sul seguito del libro prometto che ci lavorerò su, cappotti o meno viva comunque il tennis, e allora buon viaggiooooooo! (-: (-: (-:

  2. Sandro Greblo

    Ecco ora l’ho finito: disastro! Speriamo esca il seguito prestissimo!
    PS: se può consolare Roberta, anche io ho preso un secco 6-0 6-0 e da ex tennista so come ci si sente…vorrà dire che emigrerò anche io…anzi ho un immediato irrefrenabile desiderio di andare ORA a Malpensa! ciaoooo!!

  3. Francesca Bertoni

    (proprietario verificato)

    Per Sandro Greblo: WOW! Sono veramente senza parole, cosa che mi capita raramente! (-: (-: (-: Hai descritto perfettamente l’obiettivo del romanzo. Averlo raggiunto è un onore e una gioia enorme. Grazie infinite di cuore per aver condiviso il tuo pensiero.

  4. Sandro Greblo

    Così divertente che lo si deve centellinare per non finirlo troppo presto! Grande ironia che aiuta a superare le fatiche quotidiane del precariato, quindi anche terapeutico;) consigliatissimo di questi tempi in cui si ride troppo poco e con il mercato invaso da thriller sanguinolenti e polizieschi spesso tutti uguali. Complimenti!

  5. Francesca Bertoni

    (proprietario verificato)

    Il grande Daniel Pennac sostiene da sempre che l’autoironia sia una dote eccezionale, quasi un superpotere. Nella speranza di essere riuscita a prendermi abbastanza per il culo😜😜😜, invito tutti coloro che bazzicano Bolzano e dintorni ad assistere alla presentazione del mio romanzo “La Prossima Volta Rinasco Papera”, che si terrà giovedì 15 marzo alle ore 18 presso la Libreria UBIK, Via Grappoli 7.
    Comunque vada sarà un successo almeno per i parenti!
    😁😁😁
    Aloha! 🌺🌺🌺

  6. Francesca Bertoni

    (proprietario verificato)

    Il countdown comincia!
    L’uscita del romanzo è prevista per il mese di febbraio!
    Stay tuned!

  7. Francesca Bertoni

    E 150 FURONO!
    Un grazie infinito a tutti coloro che hanno sostenuto la Papera contribuendo a far sì che entrasse nel processo di pubblicazione.
    Ma questo è solo il primo passo!
    Personalmente sono già al lavoro per revisionare la bozza che andrà poi esaminata dagli editor!
    Intanto, mentre aspettate che vi arrivi la casa copia del libro – e ora sapete per certo che arriva – continuate a sostenere il mio romanzo, soprattutto pubblicizzarlo: il prossimo step è l’overgoal di 350 copie!
    Perché più se ne preordinano, più ci saranno bonus per la Papera (promotore dedicato, ufficio stampa ecc.), più potrebbe essere facile vedere in giro una piccola marea cartacea color giallo duck!
    A prestooooooo!

  8. Francesca Bertoni

    (proprietario verificato)

    PS: Team di Bookabook, dopo questa mia dichiarazione di fedeltà nei vostri confronti, spero mi vorrete ancora più bene!!!!!!! (-; (-; (-;

  9. Francesca Bertoni

    (proprietario verificato)

    Ciao Roberto, intanto grazie per aver ordinato una copia del mio libro!
    Bookabook ti aggiornerà nel momento in cui avrò raggiunto il goal e partirà il processo di pubblicazione.
    A tal proposito, ho scelto questo sito e il crowdfunding perché, rispetto all’auto-pubblicazione, qui ci metti sempre del tuo avendo però dietro un gruppo di professionisti che ti consigliano per ottenere il massimo dal tuo progetto. E più copie riesci a vendere, più loro entrano in gioco per aiutarti. Pubblicare oggi è impossibile se non hai già un nome o ci metti dei soldi tuoi (sbagliatissimo!!!).
    Bookabook invece ti permette di realizzare questo piccolo sogno rendendoti partecipe di ogni fase e senza chiedere falsi contributi economici!!!
    Quindi vai e buttati!

  10. Roby Saladino

    (proprietario verificato)

    Anche se dire “in bocca al lupo” a una papera……..

  11. Roby Saladino

    (proprietario verificato)

    Grande Francesca!
    Ho ordinato una copia e spero ti aiuti a raggiungere l’obbiettivo. Posso farti una domanda? Sicome anche io mi sono monatato la testa e mi sono dato alla scrittura (qui puoi trovare la mia pagina facebook https://www.facebook.com/robertosaladinoraccontastorie/), volevo chiederti perchè hai scelto il crowfunding e questo sito. Quali vantaggi offre? Io, forse un po’ frettolosamente mi sono datl all’autopubblicazione, ma la distribuzione è limitata e complicata, ma avento altri 2 libri lronti potrei valutare questa opportunità.
    Intanto un enorme “in bocca al lupo”!!!!

  12. Francesca Bertoni

    (proprietario verificato)

    Buongiorno! Oggi dò i numeri ???
    Fra 2 giorni sono 2 mesi che la Papera ha avviato la propria campagna di crowdfunding, e vedere che mancano soltanto 28 copie all’obiettivo dà una certa qual soddisfazione, concedetemelo!
    E se 28 è in effetti una bella cifra, permettetemi però di dire che spero scenda ancora…???
    Intanto è doveroso ringraziare Domenico Saffioti – Chief Executive Officer di Achard Italia – che ha effettuato un consistente pre-ordine di copie con l’obiettivo di regalarle ai propri dipendenti.
    Un gesto davvero gentile e carico di dolcezza…
    Non a caso Achard Italia si occupa di zucchero! ???
    Un grazie che con più glucosio non si può.
    Stay tuned per ulteriori aggiornamenti.

  13. Francesca Bertoni

    Buonquack a tutti!!!
    Volevo solo farvi sapere che anche la Papera sarà presente alla Lunga Notte dei Lettori organizzata da Bookabook il 13 giugno presso Base Milano.
    Se ci fossero dubbi su come riconoscere la sottoscritta, state tranquilli, sarò inconfondibile (-; (-; (-;
    Guarda caso indosserò un paio di scarpe giallo paperotta!
    A presto!!!

  14. Francesca Bertoni

    ANCHE LE PAPERE POSSONO ESSERE SOCIAL!!!
    E la mia è appena entrata a far parte del magico mondo di Facebook!
    “La Prossima Volta… Rinasco Papera!” ora ha una pagina tutta sua!
    E ha bisogno di un sacco di like! (-: (-: (-:
    Trovate il link direttamente nella nella mia biografia!
    Andateci e cliccateeeeeeeeee!
    Buon QUACK QUACK a tutti!

  15. Francesca Bertoni

    Buongiorno, anzi vista l’ora buon pranzo! (-;
    Oggi i miei Quackringraziamenti vanno ai gentilissimi Franco e Nicoletta – titolari della Libreria Sovilla a Cortina d’Ampezzo – sia per i preziosi consigli da un punto di vista dei librai, sia per l’opportunità offertami in caso di pubblicazione.
    Ancora non ci sono, ma manca poco, dai.
    Aiutate anche voi la Papera a proliferare!
    E andate a vedere anche la pagina Facebook della Libreria!
    https://www.facebook.com/libreriasovillacortina/

    A presto! QUACK!

  16. Francesca Bertoni

    Buon pomeriggio!
    Nuovo giorno nuovo quackringraziamento: oggi è il giusto turno di Donatella e Alessandra che ieri mi hanno permesso di fare una presentazione della Papera nel loro locale “Riceviamo Insieme”, in via Montello 8 a Bolzano. Un luogo assolutamente unico, dove si respira un’atmosfera fuori dal comune.
    Andate sul loro link Facebook e guardate che meraviglia.
    https://it-it.facebook.com/Riceviamoinsieme/
    Rimanete sintonizzati sulla sezione Aggiornamenti per qualche foto dell’evento.
    A presto!

  17. Francesca Bertoni

    Buongiorno!
    Oggi giornata di doverosi ringraziamenti!
    Prima di tutto un QUACKGRAZIE ad Andrea e Marco che mi hanno gentilmente permesso di presentare e raccontare la campagna di crowdfunding della Papera presso il loro “Bosco dei Desideri” a Levico Terme. Andate a vedere la loro pagina Facebook
    https://www.facebook.com/ilboscodeidesideri/
    è davvero un posto delizioso, si possono organizzare molte cose, non solo presentazioni di libri, ma soprattutto ci sono gli autoscontriiiiii!
    Il secondo QUACKGRAZIE va a tutte le persone che ieri hanno partecipato attivamente e con interesse all’evento nonostante la supermegagalattica nuvola fantozziana che ci ha perseguitato per tutta la durata della presentazione, e appena terminato se ne è andata magicamente via!
    Con i vostri pre-ordini sono ho superato il 50% del primo goal. Vi sono riconoscente!
    Controllate gli aggiornamenti, a breve arriveranno foto dell’evento!
    A prestooooooooo!

  18. Francesca Bertoni

    Buongiorno!
    Per i residenti in Trentino-Alto Adige (e perché no pure regioni limitrofe) due eventi di presentazione del mio libro in arrivo domenica 14 e mercoledì 17 maggio!
    Rimanete sintonizzati sulla sezione Aggiornamenti per i dettagli!
    Buona Papera a tutti!

  19. Francesca Bertoni

    Ah, le Mamme…
    Se non ci fossero bisognerebbe inventarle… (-:(-;(-:(-;

  20. (proprietario verificato)

    Altri 4 preordini dal “Gruppo delle Mamme”!

  21. (proprietario verificato)

    …perchè in fondo, nella drammaticità di questa società di disoccupati cronici di cui facciamo parte, bisogna poterci ridere su!
    ironico, divertente, mai banale… non puoi non leggerlo tutto d’un fiato!

  22. Da Mamma a Mamma…
    Ho letto il commento di Laura e ho deciso di dare un’occhiata all’anteprima del libro…
    Ho preordinato una copia, quindi ho curiosato anche tra le bozze…
    E ne ho preordinate altre 4!
    Ho diverse amiche e conoscenti con figli o amici di figli precari, purtroppo.
    E allora vale davvero la pena sostenere questo romanzo, far sì che venga pubblicato, e permettere a coloro che vivono una condizione incerta di riuscire a riderci su come la stessa autrice.
    Magari porta pure bene!

  23. silvia.2rif

    Si. E mi farà parecchia compagnia questo libro.

  24. (proprietario verificato)

    “Ogne scarrafone è bell’ a mamma soja” è un detto sacrosanto, ma qui non c’entra nulla il fatto che il libro lo abbia scritto mia figlia. Fidatevi. Anzi, da mamma preferirei vederla sistemata con un impiego fisso (o quasi), piuttosto che vivere da vicino le sue peripezie lavorative.
    Eppure, nonostante le conosca ormai benissimo – le citate peripezie – a leggerle su carta è venuto da ridere anche a me. L’ironia con cui le racconta (e le supera) merita il sostegno dei lettori.

  25. (proprietario verificato)

    Ho trovato il libro divertente già dall’anteprima, e ho apprezzato soprattutto l’ironia con cui vengono raccontate le vicissitudini lavorative della protagonista.
    Stile di scrittura molto particolare ma anche unico.
    Consigliato.

  26. Francesca Bertoni

    La campagna della Papera è appena cominciata… ringrazio tutte le buonanime di parenti e amici stretti che hanno contribuito al suo avvio!!! (-; (-; (-;
    BUON QUACK! QUACK! a tutti!!!!!!

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Francesca Bertoni
Francesca Bertoni, nata a Bolzano, laureata in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Siena, ha completato un master in sceneggiatura cinematografica e televisiva presso la New York Film Academy. Autrice e assistente alla regia, viaggia ovunque la portino i film a cui partecipa. La prossima volta rinasco papera è il suo romanzo d’esordio.
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