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Liberate Lina Pellica

Amato da Roberta Lucaccini
Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all'interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
77% Completato
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Al raggiungimento dell’obiettivo il libro verrà pubblicato
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Consegna prevista ottobre 2019
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Chi è Lina Pellica? Ma soprattutto perché è stata rinchiusa nel carcere di Saarleben? Per svelare questi e altri misteri vi invitiamo a seguire l’avventura di una giornalista italiana in giro per l’Europa, passando per Londra, Palermo e Berlino. La scrittrice Lina Pellica è accusata di spionaggio internazionale, ma il suo arresto è avvenuto in circostanze sospette. Una giornalista incuriosita da alcuni articoli trovati per caso su un social network va a intervistarla. Da questo momento, si trova coinvolta in una ricerca della verità tra voli low cost, messaggi in codice, concerti heavy metal e travestimenti. Ad aiutarla lungo il cammino saranno le amiche fidate della Pellica. Riusciranno le nostre eroine a liberare la scrittrice imprigionata? Desiderio di giustizia, ricerca della verità e lontananza dalla propria terra d’origine sono alcuni dei temi che l’autrice ha cercato di trattare con un tocco d’ironia e di leggerezza in questo libro.

Perché ho scritto questo libro?

Questa storia nasce 10 anni fa in un periodo in cui mi sentivo intrappolata, come la protagonista del libro. Un giorno ho avuto un’ispirazione: scrivere un romanzo basato su una misteriosa scrittrice segretamente imprigionata, riflettendo le mie esperienze all’estero. Così è iniziata la storia di Lina Pellica. Ho scritto i primi capitoli di getto e poi li ho messi da parte. Dopo tanti anni, ho ripreso in mano il manoscritto e ho sentito la necessità di terminarlo.

Leggi l'anteprima
01 marzo 2019

Aggiornamento

Liberate Lina Pellica è il mio primo romanzo ed è in pre-ordine su bookabook.
Per saperne di più guarda il video!
21 febbraio 2019

Berlino Magazine

Liberate Lina Pellica, estratto del romanzo dell’italiana (ma berlinese d’adozione) Linda Nocera

Vi offriamo il primo capitolo del libro “Liberate Lina Pellica” della giornalista e scrittrice italo-britannica (ma berlinese d’adozione) Linda Nocera
“Liberate Lina Pellica” racconta la storia di una misteriosa scrittrice imprigionata in un carcere del Saarland e di una giornalista in cerca di verità e giustizia. Ne abbiamo parlato più a fondo in questo articolo. Il libro non ancora pubblicato è attualmente in pre-ordine sul sito della casa editrice bookabook, potrà essere pubblicato solo se abbastanza persone ne ordineranno in anticipo una copia. Vi proponiamo un estratto qui di seguito per dimostrarvi quanto ne valga la pena.

Liberate Lina Pellica di Linda Nocera – Estratto
Mi trovo nella ridente città di Saarleben, nel sud ovest della Germania, a qualche migliaio di metri dal confine con la Francia. È una giornata soleggiata, anche se la temperatura è notevolmente bassa per il mese di ottobre. Il motivo della mia visita – vi chiederete. La bellezza del paesaggio naturale? La ricchezza artistica della città? L’inaugurazione di una mostra? Un nuovo trend? Se sono queste le domande che vi vengono in mente, si vede che non siete mai stati a Saarleben. In realtà Saarleben è una cittadina poco conosciuta, sia all’estero che in patria. È come uno di quei segreti custoditi talmente bene che prima o poi ce se ne dimentica. In effetti ho potuto constatare con i miei stessi occhi come il treno, inizialmente stracolmo a Francoforte, si sia svuotato lentamente lungo il cammino per rimanere quasi deserto alle ultime fermate. Ammetto che avevo cominciato a pensare di avere sbagliato treno o di aver perso la fermata, fino a quando non è passato il controllore a confermare che la destinazione del treno era proprio la mia meta. Secondo la guida che ho acquistato in aeroporto prima di partire, la regione in cui si trova Saarleben vanta poche attrazioni turistiche. Sarà per questo che sono scesi tutti prima. Ma allora perché mi trovo qui – vi domanderete.
Ebbene sono venuta ad intervistare una reclusa eccezionale e per questo mi sono addentrata nei meandri del Monbijou Viertel (il quartiere Monbijou; nome dalle chiare origini francesi. Dovete sapere che questa regione è stata a lungo contesa tra la Francia e la Germania). Tra una casa d’appuntamenti che non sfigurerebbe nel quartiere a luci rosse di Amsterdam, un negozio di dischi, un fioraio, vari bar per studenti (che a mesi alterni impongono il divieto di fumo) e un ristorante italiano gestito da un tipo che più che un ristoratore sembra uno scaricatore di porto, si trova il carcere Monbijou 32. La maggior parte dei detenuti di questa prigione è gente del posto accusata di aver compiuto piccoli crimini come disturbo della quiete pubblica, attraversamento pedonale della strada col rosso o eccesso di velocità in bicicletta. Ma al quarto piano di questo edificio è rinchiusa una detenuta di nazionalità italiana, da un anno in cella di isolamento con l’accusa di reati di spionaggio internazionale.
In realtà non so molto di lei: pare che il suo arresto sia avvenuto in circostanze alquanto sospette. Addirittura, sembra che per evitare che vi fosse troppo clamore, le istituzioni abbiano fatto in modo che la stampa internazionale e locale non venisse a conoscenza di questo caso (e io che pensavo che certe cose potessero accadere solo nei film). È stato assolutamente per caso che qualche mese fa, facendo una ricerca sul social network Pagechat, mi sono imbattuta in alcuni scritti firmati Lina Pellica (con l’accento sulla prima sillaba s’intende). I suoi articoli, ma soprattutto il mistero della sua incarcerazione, hanno destato la mia curiosità di giornalista. Così sono riuscita a convincere il mio direttore (sempre alla ricerca di scoop e notizie sensazionalistiche per aumentare il numero dei lettori e delle visualizzazioni; ok, forse quest’ultimo punto farei meglio a lasciarlo fuori dall’articolo), ebbene l’ho convinto a mandarmi a Saarleben ad intervistare questo personaggio misterioso.
La prima impressione ahimè è un po’ deludente: a prima vista non si direbbe una criminale di stampo internazionale, anzi. Ha un aspetto ordinario: è bassina e un po’ rotondetta, ha i capelli castani che le arrivano alle spalle e una frangia squadrata che termina poco sopra la montatura degli occhiali neri. Indossa la divisa da carcerata: pantaloni e camicia blu. Si mostra cordiale, ma al tempo stesso percepisco una certa diffidenza nei miei confronti. Dopo qualche domanda iniziale per rompere il ghiaccio (parliamo di Saarleben e dei vantaggi di abitare al confine con la Francia), entriamo nel vivo della conversazione. Dal tono concitato con cui risponde alle mie domande e da un luccichio particolare degli occhi di colore verde-giallo, sento che ho fatto bene a seguire il mio istinto. Ma chi lo dice che i sospetti criminali non possano avere un aspetto ordinario?
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Per continuare la lettura, vi invitiamo a pre-ordinare il libro sul sito di bookabook. Il libro è disponibile in formato eBook (€5,99) o cartaceo (€13; in Italia la spedizione è gratuita).
31 gennaio 2019

Aggiornamento

Come una anglo-siciliana a Berlino ha trovato una via innovativa per pubblicare il suo Liberate Lina Pellica: articolo su Berlino Magazine
Si intitola Liberate Lina Pellica ed è il libro scritto, ma non ancora pubblicato, da Linda Nocera Pubblicare il primo libro per un autore esordiente è un’impresa ardua. In genere le case editrici si affidano a nomi conosciuti. Gli esordienti sono un rischio. È per questo che il crowdfunding (raccolta fondi) sta diventando sempre più utilizzato nell’editoria. In Italia, la casa editrice Bookabook fa scegliere ai lettori quali libri pubblicare dopo una pre-selezione delle proposte, attraverso una raccolta fondi online. L’obiettivo è unire le potenzialità del crowdfunding con la ricerca della qualità. Non viene pubblicato chiunque, ma solo chi – grazie ad un estratto del libro – convince i lettori che per quella pubblicazione c’è un mercato. L’idea ha convinto l’italo-berlinese Linda Nocera, già firma di Berlino Magazine, a scegliere questa strada per la pubblicazione del suo Liberate Lina Pellica. "Sono venuta in Germania subito dopo essermi laureata in chimica in Inghilterra perché avevo conosciuto Michael, ora mio marito, mentre facevo l’Erasmus in Francia. Ho lavorato 2 anni in una casa editrice a Weinheim, nel Baden Wurttemberg, poi mi sono trasferita a Londra e Michael mi ha raggiunto. A Londra ho iniziato a lavorare come analista di mercati chimici. Dopo un paio d’anni lui ha trovato lavoro a Saarbrücken e l’ho seguito, portandomi il lavoro appresso. Lavoravo da casa, la città mi stava stretta e trascorrevo molto tempo da sola. Così 10 anni fa ho cominciato a scrivere la storia di Lina Pellica. Mi sentivo “intrappolata” e ho inventato il personaggio della scrittrice imprigionata. Dopo 2 anni nel Saarland abbiamo scelto di spostarci in una città più stimolante, Berlino e per tanto tempo ho abbandonato il manoscritto. Ho continuato a lavorare da casa. Poi è nato mio figlio e ho avuto difficoltà a conciliare il lavoro con la famiglia. Così ho deciso di lasciare il lavoro e di dedicarmi alla scrittura, che da sempre mi ha appassionato. Finalmente ho trovato il tempo per concentrarmi e terminare il libro. Nel frattempo, ho scoperto che esisteva questa casa editrice che aiuta gli scrittori esordienti. Così ho inviato il manoscritto. Ho superato la selezione e ho iniziato la campagna di crowdfunding."

Liberate Lina Pellica: la trama
Liberate Lina Pellica racconta la storia di una misteriosa scrittrice imprigionata in un carcere della Germania e di una giornalista in cerca di verità e giustizia. La scrittrice Lina Pellica è accusata di spionaggio internazionale, ma il suo arresto è avvenuto in circostanze sospette. Una giornalista incuriosita da alcuni articoli trovati per caso su un social network va ad intervistarla. Da questo momento la giornalista si trova coinvolta in una ricerca della verità tra voli low cost, messaggi in codice, concerti heavy metal e travestimenti. Ad aiutarla lungo il cammino attraverso l’Europa passando per Londra, Palermo e Berlino saranno le amiche fidate della Pellica.

Come partecipare alla campagna di crowdfunding su bookabook
Per sostenere la campagna di crowdfuning su bookabook, basta cliccare sul link https://bookabook.it/libri/liberate-lina-pellica/ e pre-ordinare una copia del libro in formato eBook (€5,99) o cartaceo (€13; in Italia la spedizione è gratuita). L’obiettivo della campagna è di raggiungere 200 pre-ordini in 100 giorni. I lettori possono prima scaricare gratuitamente l’anteprima del libro e poi valutare se sostenere il progetto. Se il libro pre-ordinato non raggiungerà l’obiettivo si riceverà un rimborso completo e automatico dell’importo versato.

L’autrice: Linda Nocera
Cresciuta a Palermo in una famiglia anglo-italiana, Linda Nocera ha vissuto in Inghilterra, Francia e Germania. Dopo la laurea in chimica, ha lavorato in una casa editrice scientifica e in un’azienda di informazione globale. Da nove anni vive a Berlino con il marito ed il figlio. Ha lasciato da poco una carriera da analista di mercati chimici per dare una svolta alla sua vita e per dedicarsi alla scrittura come dimostra la scrittura di Lina Pellica.«Desiderio di giustizia, ricerca della verità e lontananza dalla propria terra d’origine sono sola alcuni dei temi che ho cercato di trattare con questo romanzo, scritto sempre con un tocco d’ironia e di leggerezza». Da marzo 2017 collabora con Berlino Magazine.

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    Un racconto avvincente e divertente con personaggi molto simpatici, ambientato in tutta Europa e con spunti interessanti. Brava!

  2. (proprietario verificato)

    Ho finalmente cominciato a leggere il libro e mi sto divertendo davvero tanto. Bello accompagnare la protagonista fra le vie e la gente di città che conosco e non conosco.
    Davvero tanti dettagli che fanno ridere e in generale un toccasana per alleggerire le giornate e viaggiare stando a letto. Brava Linda!

  3. (proprietario verificato)

    Ho letto di filato le bozze del romanzo di esordio di Linda Nocera apprezzando moltissimo la scrittura ironica che accompagna questo viaggio in giro per l’europa di giornaliste e amiche alla ricerca di una scottante verità e giustizia. Consiglio assolutamente l’acquisto!

  4. (proprietario verificato)

    Un giallo scritto con ironia e leggerezza e un’occasione per conoscere la Germania senza cadere mai nei luoghi comuni. Brava!

  5. roberto.digaetano

    (proprietario verificato)

    Un libro molto interessante e dalla trama avvincente. Lo consiglio a tutti i lettori.

  6. (proprietario verificato)

    Una storia originale, divertente e coinvolgente fin dalle prime righe. Consigliato vivamente!

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Linda Nocera
Sono cresciuta a Palermo in una famiglia anglo-italiana e ho vissuto in Inghilterra, Francia e Germania. Dopo la laurea in chimica, ho lavorato prima in una casa editrice scientifica e poi nella sede londinese di un’azienda di informazione globale. Da nove anni vivo a Berlino con mio marito e il nostro bambino. Ho lasciato da poco una carriera da analista di mercati chimici per dare una svolta alla mia vita e per dedicarmi alla scrittura. Mi piacciono le storie e fin da bambina sono stata una lettrice accanita. Ho sempre avuto un debole per i classici, per i gialli e per gli scrittori dotati di senso dell’umorismo. Ho scritto i miei primi racconti durante l’infanzia. Attualmente scrivo storie per bambini, un blog sulle mie esperienze a Berlino e collaboro alla rivista online Berlino Magazine. Alla soglia dei 40 anni spero di riuscire a pubblicare il mio primo libro.
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