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L'Ultima fermata prima del Perdono

L'Ultima fermata prima del Perdono

La campagna di crowdfunding è terminata, ma puoi continuare a pre-ordinare il libro per riceverlo prima che arrivi in libreria

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Consegna prevista Novembre 2021
Bozze disponibili

La storia si sviluppa tra Milano, Parigi ed i cieli della Sardegna. Un medico racconta una vicenda di cui è stato protagonista. Una lettera giunta dal passato lo riporta al tempo in cui era stato fidanzato con la figlia di un uomo, poi misteriosamente morto suicida. Tra le conoscenze del medico nascono strane ed intrigate vicende collegate alla frequentazione di una villa dal nome di un fiore (Villa Orchidea) che nasconde un’organizzazione segreta con molti interessi finanziari, tra i quali la costruzione di un centro commerciale alle porte di Milano. Un magistrato indaga sulle rivelazioni di due giovani prostitute. Alcuni accadimenti legano tra loro dei misteriosi omicidi, collegati gli uni agli altri come le tessere di un domino. Improvvise morti fanno sparire alcuni testimoni. Sullo sfondo la storia d’amore del protagonista con un’infermiera (scampata miracolosamente ad un incidente stradale).

Perché ho scritto questo libro?

Il mistero mi ha sempre incuriosito. Da bambino come molti sognavo di scoprire una vita aliena ed esplorare mondi sconosciuti; poi crescendo ho scoperto che non c’è nulla di più alieno del vicino di casa e non c’è mondo meno conosciuto di quello che ogni giorno viviamo. Allora ho preso un pizzico di vita e l’ho reso “verosimile” sino a far diventare questo libro un’adorabile menzogna. Poi ho mescolato gli elementi di un “thriller” per raccontare una storia, che spero diventerà anche vostra.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Parte prima

Rimetti a noi i nostri debiti e liberaci dal male. Cos’è il bene e cos’è il male lo capiamo piano piano, vivendo giorno dopo giorno scoprendo la sua esistenza sin da quando veniamo al mondo, molte volte senza apprezzabile risultato, altre volte riuscendo perfino a mentire a noi stessi. Il male è nella natura umana dicono alcuni. Semplicemente è un confine che non dovrebbe essere superato mentre si percorre la strada dell’esistenza, dicono altri. Ma è al suo termine che, in un modo o nell’altro, siamo chiamati a fare i conti con quello che abbiamo o non abbiamo fatto.

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In attesa di attraversare il ponte che divide la vita dalla morte, vi racconto una storia che in qualche modo mi appartenne e di cui ora mi spoglio. Trascorsero molti anni d’allora e giunto all’ora dell’addio, vi narro di alcuni fatti di cui ora, del loro ricordo mi privo. Un frammento di vita da donare a chi vorrà averlo in dono. Una serie di avvenimenti che rimasero appiccicati alla mia esistenza, come una gomma da masticare rimane attaccata alla suola delle scarpe di chi, inavvertitamente ha avuto la sfortuna di calpestarla. Al mondo esistono molti tipi di individui: c’è chi diventa un feroce assassino ed altri che delinquenti non lo saranno mai. La vita scorre e ti trovi all’interno di un ingranaggio più grande di te, dove le sue ruote dentate girano, senza sapere perché; altre volte senza nemmeno capire come. Tuo malgrado i denti dell’una si incastreranno con i denti dell’altra, quasi a mordersi e tutto sarà destinato a cambiare. Nulla intorno a noi è veramente quello che appare. I nostri occhi vedono ciò che pensiamo di vedere. Il mondo, così come lo conosciamo, è solo una parte dell’esistente, un granello di sabbia in una spiaggia immensa, dentro un mare fatto di altre vite. Eppure se un albero cade nella foresta fa rumore anche se nessuno lo sente. Tutto ciò che chiamiamo reale è fatto di cose che solo all’apparenza lo sono. Ci rendiamo conto di avere sciupato la nostra vita solo quando ci troviamo alla sua fine. In modo testardo immaginiamo che una cosa non possa accadere, per poi scoprire che quella cosa è successa a nostra insaputa. Con quale diritto ci sentiamo così sicuri non riuscirò mai a capirlo. Tutto è imprevedibile, come è imprevedibile la vita stessa. L’esistenza è un frammento, un’ombra tra quello che esiste e quello che appare, una proiezione estranea perfino a noi stessi. Qualche volta l’ombra prova l’impulso di andarsene; altre volte rimane imprigionata alla nostra vita, come il sudore del giorno prima rimane appiccicato alle camicie già indossate. Durante la nostra vita ognuno si troverà a fare i conti con quello che è stato o con ciò che non ha fatto. Solo al termine del viaggio l’ombra lascerà il corpo ed il perdono ed il castigo saranno dosati secondo giustizia. Sino ad allora camminiamo come viaggiatori incerti, lungo sentieri impervi. Molti giorni saranno incantevoli, sospesi tra il caldo dell’estate ed il freddo che deve ancora arrivare. L’aria di quei giorni investirà i muri di una leggera brezza, che muoverà le chiome degli alberi, rammentandoci quanto è effimera l’esistenza; fugace come il soffio del vento. Tra la bellezza dei monumenti che alcuni, prima di noi, hanno costruito pietra su pietra, troveranno posto sottopassaggi pieni di graffiti e stazioni con vagoni sudici, che altri uomini hanno lasciato dopo il loro passaggio. Altrove vi saranno mozziconi di sigarette e negli angoli bui delle strade le carcasse di alcuni motorini carbonizzati. Cosa c’è di normale nel degrado che ci circonda? Francamente nulla. Eppure esiste ed è lì a ricordarci la parte peggiore di noi. Alcuni diventeranno assassini, altri saranno le loro vittime. Tutti in qualche modo saranno chiamati a recitare una parte. Una recita che finirà per tutti allo stesso modo. Esalando l’ultimo respiro. Uccidere e corrompere sarà per alcuni, un mestiere da nascondere. Qualcosa da non dire alla propria madre o da non confidare agli amici. Un segreto appunto, una cosa taciuta all’interno di una vita di menzogna. Ognuno di loro spinto a sciupare il necessario in cambio del superfluo. Siamo vittime di un maleficio, un sortilegio tutto umano, che non conosce né arresti né crisi. Un male che ha talmente imbevuto della sua essenza la nostra vita da farci diventare impermeabili anche al rimorso. Tutto diventa negoziabile, anche la vita stessa. Alcuni penseranno che nella vita bisogna sapersi vendere ed allora si venderanno “cercando di portare a casa un buon prezzo”. Questo era quello che aveva pensato Aisha de la Cutz, all’interno di una stanza nel quartiere Montecitorio a due passi dal centro di Roma.

Roma, orario imprecisato. All’interno del complesso immobiliare del seicento, nel cuore del quartiere Montecitorio. Il caldo e la stanchezza rendevano irrequieto l’On. Valdo Tarri-Bruni. Quella notte in uno dei tanti appartamenti ad uso foresteria Valdo aprì gli occhi dopo aver trascorso la notte, e vide la donna dormire. Era stata una gran nottata! Pensava. Si mosse lentamente per non svegliarla. Dormiva distesa sul lato destro del letto, lato comodino. Aveva i capelli lunghi e lisci. La luce dell’alba illuminava progressivamente la stanza, rendendo la donna ancora più attraente. Tutto di lei era bello, anche i capelli spettinati e le tracce del sesso consumato sulle lenzuola. L’Onorevole si diresse verso il bagno camminando a piedi nudi. Davanti al lavandino mentre era intento a lavarsi, ripensava alla decisione da prendere. Una decisione che avrebbe dovuto prendere dopo il funerale del fratello. Sul suo viso, un velo di amarezza. Aveva dormito poco, ma non era la stanchezza che lo turbava; si sentiva fisicamente in forma. Francesco Maria Tarri-Bruni (il fratello) era morto. Semplicemente non esisteva più. Delle sue risate e della sua voce si sarebbe perso il ricordo. La vita sarebbe continuata anche senza di lui. Tutto era incominciato durante una di quelle orribili cene pre-elettorali: un cocktail moderatamente alcolico, primo, secondo, dolce e caffè. Cene che detestava ma che avevano fatto la sua fortuna e che avevano contribuito a farlo eleggere deputato. Sapeva che i membri del Sacro Ordine di Villa Orchidea si aspettavano da lui dei gesti concreti; erano già passati sei mesi da quando era stato eletto ed il tempo che gli avevano dato per portare a termine il suo incarico si stava esaurendo. Il discorso che aveva fatto in Parlamento era improntato sullo sviluppo, la crescita e l’equità sociale. Un discorso vero quanto una banconota da 7 euro.

2021-10-19

Aggiornamento

La redazione di FreeMilano Press News Italia a cura di Enrico Rasero (nel suo editoriale d’informazione culturale) ha dedicato una scheda di presentazione all’ imminente pubblicazione del romanzo Thriller Noir “L’Ultima Fermata Prima del Perdono” di Eryk Frontini https://www1.freemilano.info/2021/10/19/libri-romanzo-thriller-noir-l-ultima-fermata-prima-del-perdono/
2021-09-19

Aggiornamento

Il giornalista Emanuele Lavizzari che scrive per il periodico La Città di Cinisello Balsamo e per alcune testate giornalistiche musicali ha deciso di omaggiare Eryk Frontini con la prefazione al romanzo L'Ultima fermata prima del Perdono.
2021-07-11

Aggiornamento

Nasce il Gruppo Eryk Frontini / Appunti di Viaggio su suggerimento di alcuni Amici per essere una sorta di Newsletter e contemporaneamente qualcosa di più. Uno spazio aperto e libero per segnalare eventi e/o iniziative che possono riguardare quello che scrivo oltre a voler essere un luogo dove raccogliere le vostre impressioni, i vostri commenti e conoscere i vostri suggerimenti. https://www.facebook.com/groups/583721215933483
2021-04-18

Aggiornamento

Intervista integrale rilasciata dall'autore del romanzo L'Ultima fermata prima del Perdono al mensile FM Magazine.
2021-04-14

Aggiornamento

Articolo dedicato al romanzo "L'Ultima fermata prima del Perdono scritto da Emanuele Lavizzari
2021-04-14

Aggiornamento

La Città – il giornale del Nord Milano, anche nella versione cartacea di aprile; nel suo spazio dedicato alla cultura dedica un articolo al romanzo d’esordio “L’Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini.
2021-04-12

Aggiornamento

La rivista Free Magazine Milano, mensile di informazione e di intrattenimento noto nel milanese, dedica un ampio articolo al romanzo “L'Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini.
2021-04-09

Aggiornamento

Il Gazzettino Metropolitano di aprile nel suo spazio dedicato alla cultura dedica un articolo al romanzo “L'Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini.
2021-03-29

Aggiornamento

Il Gazzettino Metropolitano, quotidiano on line e settimanale cartaceo di informazione indipendente del Nord Milano, dedica un ampio articolo al romanzo “L'Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini. L’articolo è pubblicato on line e sarà presente sul numero cartaceo del mese di aprile. https://www.ilgazzettinometropolitano.it/2021/03/26/eryk-frontini/
2021-03-27

Aggiornamento

Al romanzo “L'Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini viene dedicato ampio spazio nella sezione Spettacolo della testata giornalistica Periodico Daily. Nello stesso articolo l’autore rilascia una breve intervista in merito al romanzo ed alle motivazioni che lo hanno spinto a scrivere la storia. https://www.periodicodaily.com/lultima-fermata-prima-del-perdono-il-romanzo-di-eryk-frontini/
2021-03-03

Aggiornamento

IL RINGRAZIAMENTO PER IL RISULTATO RAGGIUNTO; Siamo arrivati ad essere distribuiti in libreria ed io vi devo molto. Questo primo successo è vostro quanto mio. Ad ognuno di voi vorrei che arrivasse il mio più sincero grazie. Non so cosa dirvi davvero. Potremmo smettere, in fondo questo risultato è già un risultato importante, ma credetemi abbiamo percorso una buona parte del cammino e smettere ora sarebbe sbagliato. Siamo ad un bivio: adesso possiamo farci prendere a schiaffi da quello che potevamo fare ma non abbiamo fatto, oppure aprirci la strada lottando verso la vetta e prenderci tutto. Insieme possiamo arrivare al massimo: un centimetro alla volta, libro dopo libro. Io però non posso farlo da solo. Sapete col tempo scopri che la vita è un gioco di tenacia e di opportunità e allora lotti per ottenerle. In una squadra si combatte assieme per queste opportunità, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti i libri prenotati il totale farà la differenza tra prenderci una soddisfazione o subire quello che ci accade intorno. Voglio dirvi una cosa: solo chi è disposto a battersi può dire di aver vissuto. Certo io non posso obbligarvi a lottare con me, anche se sarei felice di avervi al mio fianco. Grazie di cuore! Con affetto. Eryk Frontini
2021-03-02

Aggiornamento

Presentazione del romanzo " L'Ultima fermata prima del Perdono" alla rassegna Librinar del 2 Marzo a cura della Casa Editrice.
2021-02-21

Aggiornamento

....alcune volte un bar è qualcosa di più che un semplice esercizio commerciale, diventa un luogo di ritrovo, una seconda casa. Una nuova strana amicizia condivisa... Una sorta di risposta non chiesta ma gradita al continuo degrado con il quale siamo costretti a convivere ogni giorno. Una luce accesa di sera. Un presidio di vita normale contro lo spaccio, la violenza e la paura... Francois ed il suo bar sono stati un poco di tutto questo è molto altro per me. Eryk Frontini
2021-02-21

Aggiornamento

Per i luoghi dove è nato il Romanzo Thriller-Noir "L'Ultima fermata prima del Perdono" siamo a Milano, al Matrikola Cafè, dove si svolge parte della storia... https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1687638608074551&id=100004852833256
2021-02-11

Aggiornamento

“Una verosimile e adorabile menzogna” l'articolo dedicato al romanzo Thriller- Noir “L’Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini viene inserito nel "palinsesto" del canale Facebook del giornale La Città - il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano (https://www.facebook.com/lacittadelnordmilano/posts/1910273442480129)
2021-02-02

Aggiornamento

La Città - il noto giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano che da oltre 40 anni viene distribuito in più di 30mila copie sul territorio cittadino, pubblica un articolo sul romanzo Thriller- Noir “L’Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini (https://www.lacittadelnordmilano.it/2021/02/08/da-un-fiore-al-capolinea/)
2021-02-07

Aggiornamento

L'autore lancia la campagna/evento: Ora puoi far nascere un libro 100 prenotazioni / pre-ordini in meno di 90 giorni.
2021-02-05

Aggiornamento

Eryk Frontini, autore del romanzo Thriller- Noir “L’Ultima fermata prima del Perdono” è stato intervistato da Radio NoLo di Milano dalla speaker Elena Gemma Brogi all’interno del programma radiofonico GiorNoLo Radio (Settimanale di Informazione di Radio Nolo). Al punto 5.41 dell’edizione n. 110 del 5 febbraio 2021 è possibile ascoltare la breve Intervista che l’autore ha rilasciato alla conduttrice. (https://radionolo.it/podcast/giornolo-radio-110-05-febbraio-2021/)
2021-02-04

Aggiornamento

Mirko Lanfredini, Attore e Presidente del Teatro della Verità di Sesto San Giovanni (MI) inserisce l'anteprima del Romanzo L’Ultima fermata prima del Perdono di Eryk Frontini da lui interpretata sul canale YouTube dedicato al Teatro della Verità: https://youtu.be/GFX4mE_CC8A
2021-02-01

Aggiornamento

Video-Audio Anteprima: Mirko Lanfredini legge l'anteprima non editata del Romanzo “L’Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini. https://www.facebook.com/eryk.frontini/videos/1673574992814246
2021-02-01

Aggiornamento

Mirko Lanfredini legge l'anteprima non editata del Romanzo “L’Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini . L’Attore Mirko Lanfredini [attore professionista, diplomato al Centro Teatro Attivo di Milano nel 2005, Presidente e fondatore del Teatro della Verità di Sesto San Giovanni (MI) e direttore artistico del Teatro Vittoria sempre di Sesto] legge l'anteprima non editata del Romanzo “L’Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini (Un “cameo” regalato dal noto attore all’autore del libro) https://www.facebook.com/100004852833256/posts/418745879240026/
2021-01-30

Aggiornamento

"la parola al Libraio" Intervista (Parte Seconda) 30/01/2021 - Presentazione del Romanzo “L’Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini alla Storica Libreria San Paolo - Glossa di Milano; il libraio intervista l'autore. https://www.facebook.com/100004852833256/videos/1671969422974803/
2021-01-30

Aggiornamento

Intervista del 30/01/2021 (Parte Prima) - "I luoghi dell'Intervista": presentazione del Romanzo “L’Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini alla Storica Libreria San Paolo - Glossa di Milano. https://www.facebook.com/100004852833256/videos/1671959372975808/
2021-01-30

Aggiornamento

Luogo dell'Intervista: presentazione del Romanzo “L’Ultima fermata prima del Perdono” di Eryk Frontini alla Storica Libreria San Paolo - Glossa di Milano; intervista con il Libraio. (link: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1671960756309003endid=100004852833256)

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    Sono un’amante del genere. Ho iniziato a leggerlo e mi sta incuriosendo tantissimo, mi sembra anche scritto molto bene, nonostante sia ancora una bozza.

  2. (proprietario verificato)

    Direi ottimo acquisto

  3. (proprietario verificato)

    Ho iniziato a leggere la bozza di questo romanzo è mi sono subito appassionata alla storia. Hai voglia di sapere come va a finire.

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Eryk Frontini
Eryk Frontini, milanese di adozione, dopo la laurea in Giurisprudenza consegue un Master in Diritto Tributario. Collabora con diverse aziende, poi un giorno molla tutto per inventarsi una nuova esistenza. È un “sopravvissuto”, come alcuni dei suoi personaggi. Vive a Milano con la moglie e tre figli, collezionando storie da raccontare.
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