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Non è solo un gioco

Non è solo un gioco
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Consegna prevista Luglio 2021
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È Natale e Marco scarta il suo regalo: la nuova Playstation. Si ritira nella sua stanza e avvia il gioco, iniziando una missione di spionaggio con l’identità del soldato Thomas. Il giorno dopo è distratto dall’arrivo di alcuni ospiti. Quando se ne vanno, la mamma rimette a posto, il papà riposa, la sorellina gioca indisturbata. Il ragazzo può procedere nell’avventura.
Thomas deve liberare un ostaggio a Tripoli, dove conosce la conturbante Venice. In un agguato la donna perde la vita. Marco sente uno struggimento fisico, si sente trascinare via. Il joystick cade e si fa buio intorno. Nessuno assiste al suo dramma.
Al risveglio è lontano dalla sua camera e ciò che ha davanti “non è solo un gioco”. Deve combattere una battaglia personale contro un nemico subdolo.
Immagina che la famiglia lo cerchi e voglia riabbracciarlo. Ora che sono lontani, li ama con tutti i loro difetti.
Cerca allora di reagire: il suo è un lungo viaggio per tornare a casa.

Perché ho scritto questo libro?

“Non è solo un gioco” nasce da un episodio che mi ha fatto riflettere sul rapporto tra finzione e realtà. Rifugiarsi nella fantasia serve a volte a evitare ciò che temiamo o che non sappiamo affrontare.
Tutto ciò è confortante ma poi ci fa smarrire. Invece possiamo trovare la soluzione in noi stessi, con incredibile semplicità.
È bello sognare, ma in una vita reale: basta combattere le battaglie giuste.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Marco non capiva quello che stava succedendo: il soldato nel gioco aveva chiuso gli occhi per buttarsi con il paracadute. Li chiuse anche lui e il suo respiro si calibrò su quello di Thomas: per un attimo furono all’unisono, come se fossero un'unica persona. Quando lo percepì, aprì gli occhi spaventato e si alzò di scatto dalla sedia. Guardando in avanti, si rese conto che nel monitor il suo avatar fluttuava nel cielo mentre il suolo si faceva sempre più vicino.

Stava giocando, ma era molto turbato. Non si era mai immedesimato così tanto da aver paura di precipitare nel nulla, proprio come stava facendo il suo alter ego nel deserto.

Lo schermo mostrava ora le gambe del soldato che si muovevano in aria. Il terreno era sempre più vicino e Marco credeva che si sarebbe schiantato perché non riusciva a far piegare le gambe. Provò in mille modi e poi ebbe un’illuminazione: forse doveva solo rannicchiarsi. Mentre pensava a come agire, istintivamente lo fece davvero. Si ripiegò su se stesso portando il joystick sulla pancia. Ancora confusione: aveva la sensazione di atterrare e si preparò all’impatto, come se stesse accadendo lì, sul pavimento colorato della sua camera.

Si piegò al massimo e sentì un tonfo sordo. Alzò lo sguardo. Thomas era atterrato sulla sabbia e si stava alzando quando un’oscurità diffusa annunciò che i due protagonisti stavano cambiando livello.

Tripoli in dissolvenza sembrava davvero vicina.

2020-10-16

Ilmamilio.it

Online sul quotidiano Ilmamilio.it una mia intervista. L'incontro è stato molto interessante! Abbiamo parlato del libro, della sua realizzazione, dell'editoria in crowdfunding e di che cosa significhi scrivere e pubblicare in un momento delicato come questo. Ispirazioni letterarie, spunti dalla vita reale, riflessioni attuali: se volete scoprire di più sul mio romanzo, non perdetela! Il testo completo è disponibile qui: https://bit.ly/345noUX Copiate, incollate sul navigatore e buona lettura!
2020-10-05

Evento

Club di lettura - "Le serenate" "Non è solo un gioco" è stato presentato al club di lettura "Le serenate", che ha apprezzato le tematiche attuali e ha messo in programma la lettura del libro!
2020-10-05

I-libri.com

Pubblicata online la recensione di "Non è solo un gioco" della rivista digitale di editoria i-libri.com. La redazione della rivista apprezzato il libro e lo consiglia alla folta comunità dei suoi lettori.

Commenti

  1. L’arte della scrittura è un’arte antica, è la capacità di realizzare i sogni. Dai bambini agli adulti perché sognare non ha età ma soprattutto non ha prezzo… Immergersi letteralmente tra le pagine di un libro, insinuarsi tra le righe di una storia e immedesimarsi con i protagonisti rende tutto reale.. proprio come il protagonista di “Non è solo un gioco…” Alessandra Allegretti ci apre le porte di una casa che potrebbe essere quella di ciascuno di noi…con la sua intimità, le sue dinamiche familiari, la sua routine fotografando una duplice tematica, il rapporto con i figli e la dipendenza dai video giochi , peraltro cronaca dei nostri giorni…Un ritratto, a tratti anche un po’ crudele di una madre, che come tutte le madri, non solo si mette in discussione ma si colpevolizza per non essere riuscita a cogliere alcuni segnali. Il ritratto di una donna che potrebbe essere ciascuna di noi…Non svelerò di più fi questo romanzo invitandovi semplicemente a leggerlo fino alla fine ….in attesa di un incontro con l’autrice e altri illustri ospiti del mondo del giornalismo e della sociologia..staytuned! Sabrina Turco

  2. L’arte della scrittura è un’arte antica, è la capacità di realizzare i sogni. Dai bambini agli adulti perché sognare non ha età ma soprattutto non ha prezzo… Immergersi letteralmente tra le pagine di un libro, insinuarsi tra le righe di una storia e immedesimarsi con i protagonisti rende tutto reale.. proprio come il protagonista di “Non è solo un gioco…” Alessandra Allegretti ci apre le porte di una casa che potrebbe essere quella di ciascuno di noi…con la sua intimità, le sue dinamiche familiari, la sua routine fotografando una duplice tematica, il rapporto con i figli e la dipendenza dai video giochi , peraltro cronaca dei nostri giorni…Un ritratto, a tratti anche un po’ crudele di una madre, che come tutte le madri, non solo si mette in discussione ma si colpevolizza per non essere riuscita a cogliere alcuni segnali. Il ritratto di una donna che potrebbe essere ciascuna di noi…Non svelerò di più fi questo romanzo invitandovi semplicemente a leggerlo fino alla fine ….in attesa di un incontro con l’autrice e altri illustri ospiti del mondo del giornalismo e della sociologia..staytuned!

  3. (proprietario verificato)

    Un libro da leggere tutto d’un fiato, una storia che, sfiorando i limiti dell’inverosimile, ti catapulta, invece, nella realtà di una famiglia come tante, in cui riconoscere quei delicati equilibri che genitori e figli ogni giorno devono costruire e ricostruire. Un libro che con il suo messaggio forte e chiaro ci fa porre l’attenzione sull’importanza del tornare alla concretezza e alla vera essenza delle nostre relazioni.

  4. (proprietario verificato)

    Un esordio promettente, una riga dopo l’altra sono stata conquistata da uno stile che introduce con sottile ironia nelle sfumature d’una famiglia comune, alle prese con un adolescente ipnotizzato dai videogiochi e divertenti episodi della vita di tutti i giorni. Una storia coinvolgente che affronta nella semplicità d’una narrazione scorrevole temi urgenti dei nostri tempi: genitori che non si arrendono nella faticosa comprensione del mondo degli adolescenti e ragazzi rapiti dal vezzo della fantasia e della leggerezza della loro età per scoprire che “casa” è sempre il luogo dove vuoi tornare.

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Alessandra Allegretti
Sono nata a Roma il 15 novembre 1971, sono laureata in lettere e appassionata di editoria digitale. Ho sviluppato una vera “dipendenza” dalla scrittura e dalla lettura. Scrivo per passione e necessità: non ne potrei fare a meno!
Amo la letteratura e insegno in un liceo di Frascati, in provincia di Roma. Sono onorata di contribuire alla crescita dei ragazzi.
Ho curato la correzione delle bozze di alcuni manoscritti e ho pubblicato un racconto nella raccolta “Amori moderni” (RCS). In quell'occasione avevo fatto una scommessa con me stessa: se avessi pubblicato il mio racconto, avrei messo “nero su bianco” una storia che mi frullava nella testa.
Eccomi qua: nel 2018 ho terminato questo breve romanzo e spero di poterlo condividere con voi.
Sono felicemente sposata e ho tre figli di 21, 19 e 16 anni. Il libro parla anche un po' di loro.
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