Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

A qualcuno piace il vintage

Svuota
Quantità

Milano è una città famosa per tante cose: il Duomo, la Borsa, la movida, ma soprattutto la moda. C’è un lato di questa moda che non tutti ancora conoscono e si chiama vintage. Abbraccia tutta la città: dal centro alla periferia, piccoli negozi pieni di meraviglie e locali in cui il tempo sembra essersi fermato portano alla scoperta di una Milano diversa, quasi dimenticata. Ma il vintage non è rimasto confinato a Milano: nel 2020 quasi tutti abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini, e in moltissimi, in tutta Italia, hanno scoperto (o per meglio dire… riscoperto) il vintage.

Se ti stai chiedendo che cosa sia questo vintage, come e dove trovarlo e perché dovresti comprarlo, segui Cecilia: con lei farai un viaggio in bici per le strade di Milano e uno virtuale attraverso il resto d’Italia, per dare risposta a queste e molte altre domande.

INTRODUZIONE

 

Ogni agosto, quando ero bambina, viaggiavo con i miei genitori, i miei zii e i miei cugini nel Sud della Francia. Affittavamo sempre case sperdute nelle campagne. Ricordo ancora l’odore dei campi e dell’umidità che avvolgeva quei posti, che erano la base per le nostre gite quotidiane alla ricerca di antiquari e piccoli paesi medievali. Si può dire che sia sempre stata a contatto con il passato e da questo è nata la mia passione per la ricerca di antichi tesori e storie sepolte dallo scorrere del tempo.

Continua a leggere

Continua a leggere

Oltre a essere affascinata dal mobilio, dall’arte e dai cammei (e tutto ciò che si può trovare da un antiquario), ho sempre ammirato il vestiario che donne e uomini del passato indossavano. Se all’inizio il mio sguardo era volto alla moda medievale e rinascimentale, crescendo ho iniziato ad amare profondamente il secolo appena trascorso. Dalle frange degli anni Venti alle gonne a ruota degli anni Cinquanta alla creatività degli anni Settanta, con le stampe colorate e i pantaloni a zampa. Tuttavia, non ero a conoscenza dell’esistenza di negozi vintage. Nella mia mente, ciò che si poteva comprare di quegli anni era confinato al mondo antiquario. Il mio primo approccio con un negozio vintage è stato nel 2008, quando avevo undici anni. I miei genitori avevano organizzato una festa a tema anni Settanta, mio papà e alcuni suoi amici avrebbero suonato dei grandi successi rock.
Nonostante entrambi i miei genitori avessero conservato tanti abiti della loro gioventù, mancavano degli elementi per completare il look da rockettaro di mio papà. È così che sono finita da Humana Vintage, in via Cappellari. Lo confesso: non è stato amore a prima vista. Tenete conto che nel 2008, in Italia, vintage e second hand erano ancora un fenomeno di nicchia, e comprarli era spesso attribuito a soggetti non abbienti e bisognosi o a personalità stravaganti. Una mentalità che purtroppo nel nostro Paese ancora resiste tra non poche persone. Non c’è niente di più sbagliato, ma di questo avremo modo di parlare più avanti. Ricordo perfettamente di essere entrata nel negozio con uno sguardo già corrucciato, ero stranita dall’ambiente in cui mi trovavo: montagne di capi tutti diversi, un forte odore di naftalina e solo una vecchietta tutta bardata a cercare vestiti. Alla fine siamo usciti con un giletfloreale perfetto per la serata, ma non ci sono più tornata per anni. Che peccato, chissà quanti tesori mi sono persa.

2021-01-14

Aggiornamento

Paola Baronio, giornalista e blogger, mi ha intervistato sulla mia passione per il vintage e abbiamo parlato anche del libro. Questo il link per leggerla https://www.lamiacameraconvista.com/2021/01/14/cecilia-cottafavi-il-futuro-e-vintage/
2020-12-24

Aggiornamento

Ciao a tutti! Se avete deciso di regalare questo libro per Natale potete scaricare gratuitamente una cartolina natalizia da donare al destinatario cliccando su questo link urly.it/39h7r . Buone feste e buon Natale a tutti! Cecilia

Commenti

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “A qualcuno piace il vintage”

Condividi su facebook
Condividi
Condividi su twitter
Tweet
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Cecilia Cottafavi
classe ’97, è nata e cresciuta a Milano. Laureata in Archeologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, nel gennaio 2019 dà vita a Maertens Milano per sensibilizzare sul tema dello shopping sostenibile e far conoscere la sua amata città. Grazie a questo blog e alla pagina Instagram @maert.ens, oggi collabora con diversi negozi vintage in tutta Italia condividendo consigli e conoscenze sul tema del second hand.
Cecilia Cottafavi on InstagramCecilia Cottafavi on Wordpress
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie