Accedi Registrati

Dove il tempo non vola da un po’

sasha-freemind-186664-unsplash
Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all'interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
108% Completato
215 Copie vendute
Svuota
Quantità
Bozze disponibilii
Se pre-ordini il libro, potrai cominciare a leggere subito le bozze del manoscritto

Un libro, un lungo racconto, un pezzo cuore. Difficile descrivere queste righe. Una cosa è certa, l’autore è un corridore dal fiato corto, che non ama le storie prolisse, si annoia presto e lui non vuole assolutamente annoiare. Per questo ha cercato di trasmettere emozioni in meno battute possibili. Un libro da leggere in un pomeriggio, o in una notte malinconica, senza interruzioni, in apnea. Se cercate una trama precisa, dettagliata, che segua un filo logico, allora questo testo non fa per voi. L’originalità di questo romanzo sta nella ricerca delle parole, nella loro musicalità e nel loro disordine.
Un colpo di frusta, un lampo a ciel sereno.
Ma in fondo, se ci pensate, come si può seguire un filo logico quando una mente naviga nel mare dei ricordi? Come poteva L, protagonista della storia, decidere quando e come scrivere di Mandorla, la donna che amava e che ama?
L non è mai stato un ragazzo come gli altri, non ha mai vissuto in modo spensierato i vent’anni, ma è sempre stato impaurito dal futuro, preoccupandosi inutilmente di eventi che non sarebbero mai avvenuti, si è consumato la vita. Mandorla non ha mai amato questo suo atteggiamento pessimistico, così che un giorno ha preparato le valige ed ha sbattuto la porta del loro appartamento. L come per tutte le decisioni che ha preso, o meglio che non ha mai preso nella sua esistenza, della quale solo il fato tirava le redini, non affronta in modo diretto il distacco, ma decide di scriverle delle lettere (che forse Mandorla non leggerà mai), le quali vanno dal ricordo della vita di coppia, alle paure che L nutre, e che finalmente (con un dialogo a senso unico) affronta.
Nessuna lettera è vincolata da una data, ciò permette al lettore di interpretare in modo soggettivo il momento in cui queste vengono scritte. Quanto tempo intercorre effettivamente tra una lettera e l’altra? Giorni, mesi, anni. Quanto tempo serve per guarire da una perditaChe peso ha il tempo se si continua ad alimentare un rapporto già spento? Ma soprattutto, come ci si può distaccare da qualcuno se ognigiorno è sempre l’ultimo che si è passato insieme?

Perché ho scritto questo libro?

Chi non non ha mai perso qualcuno? Chi non si è mai sentito perso? Ho scritto questo libro perché altri specchiandosi nelle mie parole potessero pensare: “cavolo non sono l’unico allora!”. Non è forse il motivo per cui si ama leggere e scrivere? Non ho la pretesa di piacere ad un pubblico vasto, ma se anche solo una persona si rivedrà nelle mie parole, emozionandosi per qualche secondo, allora, questo libro avrà avuto un senso.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

  1. Grazie di cuore per le belle parole Agnese! Spero che il libro su carta possa emozionarti ancora di piú! Un abbraccio

  2. (proprietario verificato)

    Ho avuto l opportunità di leggere questo libro quasi per caso. Quel caso fortunato che ti cambia la giornata e in qualche modo anche una parte di te.
    E’ bello vedere che in questo mondo esistono ancora persone che credono nelle loro passioni.
    E’ bello vedere persone che credono nei sentimenti e nelle emozioni e riescono ad esternarli attraverso la passione stessa.
    E’ stato bello mettermi in discussione leggendo queste pagine , credermi abbastanza forte ma ritrovarmi travolta da un emozione commuovente già all’inizio delle prime pagine.
    Libro consigliato a tutte le persone che vivono le loro pene d’amore e hanno voglia di sentirsi meno sole nel loro dolore, consigliato a chi sta vivendo la sua storia d’amore per avere un motivo per amare di più . Consigliato anche a chi non crede, o fa finta, nell amore vero per capire che prima o poi arriva e non basta allontanarlo per non provarne i sintomi.
    Tecnica di scrittura perfetta e piacevole:
    lettere corte e coincise per arrivare dritte al cuore.

Lascia un commento

Lorenzo Arrais
Lorenzo nasce 23 anni fa in Toscana, è laureando in biotecnologie in Umbria. Ama la birra doppio malto e le strade in salita, che sono un po' le metafore della sua vita. Ha sempre avuto tanti sogni nel cassetto, ma grazie ad una particolare predisposizione alla perdita di tempo, non ne ha mai realizzato nessuno. Questo è il suo romanzo d'esordio.

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie