Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Il vangelo secondo una peccatrice

Il vangelo secondo una peccatrice
63%
74 copie
all´obiettivo
85
Giorni rimasti
Svuota
Quantità
Consegna prevista Settembre 2021
Bozze disponibili

Storia di una donna in rivolta: l’adultera salvata dalla lapidazione per opera del Nazareno. Quell’uomo misterioso dona a Maria una seconda occasione, l’opportunità di una nuova vita; così la donna parte per un lungo viaggio nella Palestina dell’anno zero; un viaggio fisico, ma anche un viaggio dell’anima, con il sogno di incontrare il “salvatore” e comprendere i misteri dell’esistenza umana.
Qualcuno lo chiama il mago del pesce, altri affermano che sia uno stregone, per alcuni è soltanto un altro dei tanti profeti; c’è chi dice, invece, che sia il Messia. Ma chi è veramente il Nazareno? Cosa nasconde il mistero del cerchio che l’uomo disegna ovunque? Perché proprio un cerchio? Maria è decisa a scoprirlo ad ogni costo, sfidando i pregiudizi e le convenzioni del suo tempo sul ruolo e la libertà della donna.

Perché ho scritto questo libro?

L’episodio evangelico dell’adultera mi ha da sempre affascinato. Mi sono domandato cosa si provasse a guardare la morte diritto negli occhi. Come ci si sente sapendo che quello è il tuo ultimo respiro? E se avessi un’altra possibilità? L’opportunità di una seconda vita? Così ho provato ad immaginare la storia dell’adultera e il mistero del suo rapporto con il Nazareno. Un tema ancora attuale dopo duemila anni, “la ricerca del senso della vita”, che è parte integrante della storia dell’umanità.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Ed ecco, in quel primo giorno della settimana, Maria pregava tra sé:

“Madre mia, ti prego, dammi il coraggio di morire” disse in quegli istanti concitati, al centro degli sguardi perfidi dei suoi accusatori. Guardava, nelle loro mani, i sassi pronti a essere scagliati contro di lei.

Lo straniero, chinatosi, si mise a scrivere con il dito a terra, silenzioso, con gli occhi fissi.  L’indice destro si muoveva, lentamente, tracciando una linea nel terreno polveroso. Gli occhi di Maria seguivano il dito che disegnava con meticolosa precisione. Il risultato fu una traiettoria circolare quasi perfetta. Perché quell’uomo aveva disegnato un cerchio?

La folla radunata intorno allo straniero, molto probabilmente, stava domandandosi la stessa cosa. Si leggeva nei loro occhi. Maria assisteva alla scena in silenzio, rassegnata al proprio destino. Rifletteva assorta: perché proprio un cerchio? Che cosa voleva comunicare a quegli uomini che erano pronti a lapidarla? E soprattutto chi era lo straniero?

Maria era accovacciata a terra con le lacrime agli occhi e i lividi ancora freschi sulle braccia. Sentiva un dolore lancinante al costato, perché uno tra quelli più inferociti le aveva assetato un calcio. Sulla lingua si impastava alla saliva il sapore ferroso del sangue che le colava dal naso. Si ricordò del dolore provato al momento dello schiaffo ricevuto da uno di quei bruti: un colpo secco tra la guancia e il naso. Il respiro era affannoso, avvertiva come un nodo alla gola. Le lacrime le rigavano il viso e con la mano cercò di asciugarle portando via anche lo sputo ricevuto dal più anziano del gruppo. Pensò che essere ancora viva era un miracolo. A quel punto sarebbe dovuta essere tempestata dalla raffica di pietre. Ma erano ancora lì, irti, tutti con le pietre in mano. Fissavano il cerchio disegnato nel terreno polveroso. Quel disegno era la sua salvezza, forse quell’uomo misterioso aveva soltanto ritardato la sua agonia.

Continua a leggere

Continua a leggere

Il tempo sembrava fermo, si sentiva il soffio leggero del vento.

E ora? Si domandò Maria. Il suo salvatore, alzato il capo dal cerchio, passò in rassegna gli occhi taciturni dei presenti. Tutti lo scrutavano in attesa della sua prossima mossa. Attendevano le parole che avrebbe pronunciato in risposta alla domanda tranello che gli avevano posto:

“Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa; tu che ne dici?”.

Dicevano questo per metterlo alla prova, per poterlo accusare. Volevano l’occasione per lapidare anche lui. Da tempo ormai lo ritenevano un grave pericolo per la comunità e per la Legge ebraica. Tra il popolo si era diffusa l’idea che fosse il Messia,  infatti Giovanni il Battista lo aveva battezzato sulle rive del fiume Giordano alla presenza di numerosi discepoli. Il Nazareno rappresentava l’unica speranza per il popolo ebraico, che attendava la liberazione da troppo tempo ormai.

Gli occhi di Maria indugiavano sulle labbra dell’uomo, con la speranza che le sue parole potessero salvarla dalla lapidazione. Ma in fondo perché lui avrebbe dovuto occuparsi di lei e rischiare la propria vita per una sconosciuta? Per tutti lei era soltanto un’adultera, una peccatrice, una donna che non meritava di vivere. Allora il suo cuore si rassegnò: da lì a qualche minuto una pioggia di pietre avrebbe posto fine alla suo tormento. Pregò la madre di farla morire subito, per evitare inutili sofferenze. Chiuse gli occhi. Udì la voce dello straniero, ferma e decisa, ma nello stesso tempo carica di compassione. Disse loro:

“Chi di voi è senza peccato, getti per primo la prima pietra contro di lei”.

E, chinatosi di nuovo, scriveva a terra. Una folata di vento aveva spazzato via il cerchio, quindi si mise a disegnare un’altra figura circolare.

2020-12-14

Aggiornamento

IL MATTINO, il quotidiano nazionale, parla de IL VANGELO SECONDO UNA PECCATRICE.
2020-12-09

Aggiornamento

Grazie ad Elisa Caniglia per le sue considerazioni sul romanzo: Ho iniziato a leggere questo scritto con un misto di curiosità e scetticismo, pensando, in sostanza, che tutto fosse già stato detto e scritto sulla vicenda di un uomo che si è fatto Dio. Il punto di vista che l ‘ autore ha deciso di tenere è quello di una giovane donna...e dico donna in un tempo in cui questo individuo poteva al più essere declinato come “ femmina”. L’aiuta, l’autore, fornendola di una istruzione procuratale dalla madre con l’aiuto di un anziano rabbino (inverosimiglianza?) - poi una vita che scorre veloce, da un lato incontri fantasticamente stimolanti e congiunture miracolose e dall’altro ripieghi dell’anima e irresistibili impulsi alla trasgressione. Amore, amore a piene mani, dato e ricevuto, un figlio, una società accogliente, una pace.... Il racconto della speranza... lo scetticismo è caduto.
2020-12-09

Aggiornamento

Carissimi lettori, carissimi, sostenitori, carissimi appassionati di cultura. Volevo condividere con voi la gioia per il superamento del 30% della nostra campagna. Abbiamo raggiunto un ottimo risultato in pochi giorni. Tutto questo è stato possibile grazie alla vostra sensibilità e amore per la cultura. Grazie
2020-12-04

Aggiornamento

Ringrazio Luisa Palazzo per le meravigliose parole: Ringrazio L’autore #Gaetano# #Ippolito#, per avermi scelto come editore morale! È un’indagine affascinante e profonda, sul mistero del cerchio! È una sintesi che unisce il mistero alla sfida, per valicare i pregiudizi in un anelito di libertà!
2020-12-04

Aggiornamento

Buonasera. Vi comunico che è iniziata la campagna di crowdfunding. Grazie mille in anticipo a tutti coloro che mi sosterranno in questo viaggio. Questo sarà un viaggio condiviso; e per tale motivo, quindi, sarà bellissimo.

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    Le domande che si pone il personaggio sono quelle che ogni essere umano dovrebbe affrontare per il proprio viaggio interiore. Voglio proprio vedere dove mi porterà questo viaggio.

  2. (proprietario verificato)

    “Chi tra voi e’ senza peccato scagli la pietra per primo”.
    E’ Gesu’ Cristo che parla in un’emozionante e famosa pagina del Vangelo di Giovanni, salvando l’adultera dalla lapidazione e ponendo ogni essere umano spalle al muro davanti alle proprie responsabilità.
    Gaetano Ippolito riprende questa tematica struggente con riflessioni profonde ed interrogativi esistenziali nel suo libro ” Il Vangelo secondo una peccatrice “.
    Forse troveremo le chiavi di lettura per capire o per lo meno approfondire i segni che Gesu’ Cristo scrive a terra dopo aver salvato la peccatrice.
    Forse Gaetano Ippolito , con la sua ultima “fatica culturale” ci aiutera’ a prendere atto che gli esseri umani non si dividono tra peccatori e non peccatori , ma sostanzialmente siamo tutti nella stessa barca .
    Un libro accattivante che, attraverso un sistema editoriale innovativo, potremo cominciare a conoscere in bozza e semmai suggerire all’autore qualche modifica ” non invasiva”.
    Al di la’ del coraggio e della responsabilità che l’Autore ha caricato sulle proprie spalle per aiutare tutti noi lettori in una difficile indagine introspettiva non scevra da sofferte riflessioni.
    Buona lettura a tutti noi.
    SERGIO D’OOTONE

Aggiungere un Commento

Condividi su facebook
Condividi
Condividi su twitter
Tweet
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Gaetano Ippolito
Gaetano Ippolito è nato e cresciuto in un paese della provincia di Caserta. Dopo un’esperienza lavorativa nel modenese, ha deciso di intraprendere gli studi di cinema a Roma, presso una accademia cinematografica di Cinecittà. Da produttore ha realizzato il documentario “La Domitiana” (2008) con la regia di Romano Montesarchio, andato in onda su RAI3 nel programma DOC3, sulla BBC nel programma MY COUNTRY, e sulla Tv di stato austriaca ORF. Da regista ha diretto il documentario “Inside Africa” (2012), primo premio alla Festa del documentario di Luca Zingaretti, il documentario “Professione: artista” sulla precarietà degli artisti. Dalla sua esperienza all’interno delle carceri con i laboratori sulla scrittura creativa per detenuti, è nato il romanzo di formazione “Nostos, Itaca oltre le mura”, edito da Pedrazzi editore.
Gaetano Ippolito on FacebookGaetano Ippolito on Instagram
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie