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Arnor dei Briganti

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Nel villaggio di North Hiert, sulla sommità del monte Kjell, si trova il castello del brigante Karsten, a pochi passi da un altro castello, quello dei briganti di Olar. 

Nella foresta che circonda il monte Kjell, Arnor, figlio di Karsten, e Grethe, figlia di Olar, iniziano a fare conoscenza. I due ragazzi sono agli antipodi, come i loro genitori: lui è mite e cauto, lei curiosa e determinata. Nella foresta popolata da creature magiche e insidie, avventura dopo avventura, i due giovani scopriranno il valore dell’amicizia che li lega e, proprio grazie al loro rapporto e ai valori positivi che perseguono, potranno tornare la pace e la tranquillità tra le bande rivali.

CAPITOLO PRIMO

Alle prime luci del mattino, sui lunghi pascoli che si estendevano per tutto il fianco della montagna, si raccoglieva del foraggio. Il villaggio di Karsten era piccolo. C’erano solamente dieci piccole casette dove alloggiavano i briganti, seguaci del capo supremo. Erano casette costruite con i massi presenti nell’altura e il tetto di legno era forte e sicuro. Nella casa c’era solo l’essenziale. Una cucina, due stanze da letto e un soggiorno dove venivano ospitati, a turno, i compagni di Karsten.

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Nel suo villaggio, dalle sembianze rurali, non c’erano stregoni ma solo una Strega che si occupava di trovare oggetti particolari e guarire ferite che avrebbero potuto essere mortali. Si chiamava Prunilla. Donna severa e puzzolente, con i capelli grigi e gli occhi rossi a causa del fumo dei fasci d’erba che era solita raccogliere nelle notti di luna piena e che bruciava su ciocchi ardenti per preparare pozioni magiche.

Le sue orribili caratteristiche non si fermavano solo al fatto che emanasse un odore ripugnante e fosse paurosa da vedersi, possedeva pure un naso lungo, delle labbra sottili ed era priva di denti. Su una guancia aveva una verruca grossa come il nocciolo di un’albicocca, completamente ricoperto da irti peli.

Prunilla sapeva di non essere ben accetta nel castello di Karsten, ma comunque decise di farvi una capatina. Il castello, ben tenuto ma cupo nella sua imponenza, svettava dalla cima del monte più alto. Vi abitavano tutti i briganti meno importanti del regno di Karsten.

I briganti, all’arrivo della orribile Strega Prunilla, si misero a tremare terrorizzati perché temevano che potesse maledirli con qualche sortilegio.

«Bene, vedo che non sono stata invitata!» Ringhiò cupamente la Strega.

«Gettate fuori dalle mie mura questa ignobile donna» ordinò Karsten.

«Non disturbarti nel farmi accompagnare fuori da questo luogo, sappi però che questa notte nascerà tuo figlio, che in giovane età si innamorerà di Grethe, figlia di Olar, vostro temuto rivale!» disse Prunilla.

A quel punto, la Strega fece un giro su se stessa e puntando il lungo dito adunco verso il pavimento, scrisse con la magia le lettere A e G.

La scritta rimase incisa sulla pietra emanando una forte luce verdognola.

La notte in cui nacque Arnor una furiosa tempesta di neve si abbatté sulla montagna, rendendola ancora più incantata, quasi magica.

Strani esseri cercavano rifugio nelle loro tane. Avevano accumulato tanta stanchezza e adesso era finalmente giunto il momento di andare in qualsiasi anfratto potesse dare loro riparo. Avevano raccolto tante provviste e quindi avrebbero potuto dormire il lungo sonno invernale. Solo le Strigi, le cui fattezze erano simili a grandi rapaci, volavano nel cielo carico di neve, emettendo un assordante strido simile a quello delle aquile. Erano insopportabili e risultavano sciocche.

Il villaggio dove era nato Arnor, chiamato Noth Hiert, si trovava sulla sommità del monte Kjell. Nella foresta che lo circondava, le Strigi cattive trovavano il loro rifugio.

Berta giaceva sul letto, spossata dai dolori provati per la nascita di Arnor. Accanto, senza perderla di vista, si trovava suo marito Karsten, alto e magro con un mento sfuggente e una chioma di lunghi capelli corvini. Le sue sottili labbra non lasciavano trasparire nessun tipo di sentimento. Severo e taciturno, era rispettato perché lavorava il ferro con grande abilità. Il brigante aveva una pelle biancastra ed era poco aggraziato nei movimenti. Indossava sempre tuniche di color senape o blu con pantaloni di panno nero. Non poteva fare a meno di portare con sé il tascapane per mettere dentro i furti più preziosi. Solo nei giorni festivi indossava tuniche a scacchi, di color blu e nero quando era in vena buona, altrimenti, se era di giornata pessima, rossa e nera.

Berta, non sopportando i versi striduli emessi dalle Strigi che volavano continuamente intorno al castello, chiese al marito di fare qualcosa perché la smettessero di strillare.

«Manda via quelle Strigi cattive, voglio cantare ora che è nato nostro figlio!»

A quel punto Karsten prese la fionda e con una mira eccellente colpì le perfide creature, ma le Strigi erano abili nel nascondersi quindi, schivando le altre pietre, si misero a urlare: «Cacciaci, ma il tuo piccolo erede è brutto perché figlio della neve e del ghiaccio, nemici della foresta!».

Nel castello, intanto, fervevano i preparativi per festeggiare il nuovo nato che avrebbe portato gioia e prolungato la discendenza dei Karsten.

***

In un altro castello poco distante, la moglie di Olar, capobrigante e rivale di Karsten, diede alla luce una bambina, alla quale venne affibbiato il nome di Lovisa.

Il padre rimase deluso, perché sperava in un figlio maschio. Dopo aver riflettuto a lungo decise che l’avrebbe istruita per diventare una perfetta brigantessa.

Nel castello di Karsten in festa, i briganti guardavano il minuscolo Arnor. Erano alquanto preoccupati perché il piccolo appariva molto debole e decisamente malaticcio.

Chiacchieravano tra loro e il padre, sentendoli, li redarguì, dicendo loro: «Siete degli idioti, è solo un neonato! Farò di lui un brigante forte e coraggioso».

Gli uomini allora decisero di tacere e intonarono le loro goliardiche ballate bevendo e saltellando per tutta la notte.

Se il regno di Karsten era in festa, quello di Olar batteva la fiacca.

«Una femmina è nata e una femmina dobbiamo tenerci!» continuava a ripetere Olar.

La moglie cercava di consolarlo: «Aspetta, vedrai che saprò darti un altro erede maschio!».

Purtroppo la promessa non venne mantenuta. Nei successivi anni la consorte diede alla luce due altre femmine. Olar non si aspettava un simile sgarro dalla sorte. Forse qualcuno aveva maledetto lui e la sua dinastia. Infatti, si ricordò che una colomba bianca era apparsa davanti alla finestra della loro camera da letto, mentre Iselin, la moglie, partoriva. Poteva essere un segno malefico?

Preso dalla rabbia, Olar decise di recarsi nella foresta per uccidere l’ultima nata alla quale avevano dato il nome di Grethe. Ma nello stesso istante in cui sguainava la spada, la bianca colomba che li aveva seguiti in volo si trasformò come d’incanto in una bellissima Fata e con un solo gesto spezzò la spada di Olar.

Il brigante, credendo che fosse un chiaro segno del destino, fece ritorno al suo castello, tenendo in braccio la minuscola Grethe. Un unico timore lo assillava: sarebbe stato difficile crescere tre mocciose?

Dal momento in cui nacquero, dopo aver lanciato il proprio anatema incidendo sulla pietra le due iniziali, la strega Prunilla non smise di seguire la crescita di Arnor, di Grethe e delle sorelle Kassandra e Lovisa.

Continuò a raccogliere oggetti che i briganti abbandonavano lungo le strade dopo avere saccheggiato interi villaggi e si perdeva nella foresta alla continua ricerca di erbe medicamentose. In una notte di plenilunio, la strega venne assalita da uno stormo di Strigi che, bloccandola a terra con i loro lunghi artigli, le strapparono il cuore.

Prunilla non restò a lungo sul terreno coperto di foglie e muschio, perché un lampo di luce incandescente scaturito dal nulla la incenerì in pochi istanti.

2022-07-07

Aggiornamento

Carissimi con piacere vi comunico che il libro è a breve in uscita. Nuova copertina molto più fantasy style e non vedo l'ora di averlo tra le mani come voi immagino. Se il libro vi piace fate passaparola. E' importante anche perché il ricavato va a Un Ponte nella Vita. Ci siamo quasi. Bookabook staff ha fatto un lavoro impeccabile su questo libro. Quando lo leggerete mi saprete dire. Un mega abbraccio Dome.
2022-05-24

Aggiornamento

Carissimi con grande piacere vi comunico che il libro è in fase di revisione di bozze. Ovviamente è un grande piacere condividere con voi questo passaggio. Lo stile dei caratteri sono super! Penso che vi piacerà come impostazione grafica. Bookabook ha messo una cura molto attenta nella parte grafica. Il testo poi speriamo vi piaccia. Un grazie da parte mia soprattutto per UN PONTE NELLA VITA APS. Il libro indica l'importanza del rispetto specie per chi "consideriamo" erroneamente diverso da noi. Un grazie di cuore. Dome
2022-04-04

Aggiornamento

Carissimi vi comunico che la correzione della bozza è terminata oggi! Yuppi! Posso solo dire che il libro è ancora più bello, completo e lineare. Sono emozionatissimo e non vedo l'ora di vedervelo tra le vostre mani. Buona lettura. Dome :-D
2021-12-21

Aggiornamento

GRAZIE GRAZIE GRAZIE davvero di cuore per avermi supportato sin d'ora. Un ringraziamento va a tutti senza escludere proprio perché quando si fa un lavoro di squadra lo meritano tutti. Come ben sapete arrivando a 200 copie prenotate avrete la copia cartacea! YEAH!!!! Quindi vedrete realizzato questo libro con cura grafica ma anche testuale quello che in precedenza era SULLE ALI DEL SOGNO. Uscire per la Bookabook direi che è meraviglioso. Adesso occorre ancora fare un piccolo passaparola. Arrivare ad altre 50 copie ma penso che ce la faremo. Per correttezza vorrei dirvi appunto che per la mia gioia più grande è rivedere il mio libro in vita. E questa gioia la tramuto con la donazione appunto per UN PONTE NELLA VITA APS. In 58 giorni è stato raggiunto un bel obiettivo. Secondo me altre 50 è fattibile. Per ora Vi ringrazio tutti a nome mio ma soprattutto UN PONTE NELLA VITA. Sono felicissimo di associare il mio libro ad un'Associazione che si prende cura di ragazzi disabili. E gli stessi genitori rappresentano una forza non indifferente e secondo me sono la prova concreta di cosa significhi superare le avversità. E allora continuiamo ad aiutarli. Perché vorrei che la Fantasia aiutasse davvero le persone. Un caro abbraccio e davvero un grazie di cuore e grazie per UN PONTE NELLA VITA. Un grazie a Bookabook che ha creduto in questo libro. Grazie all'editor Alice. Buon Natale e Buon Anno. Ci sentiamo ai primi di Gennaio. Dome
2021-12-20

Aggiornamento

PRIMO STEP RAGGIUNTO Carissimi, con molto piacere Vi comunico che il primo step delle 200 copie è stato raggiunto oggi. Comunque lo si poteva immaginare visto che a "Diversificando" il passaparola è servito davvero. Io sono conte to per due precisi morivi: Pubblicazione del libro YEAH! Ma soprattutto che potrò dare un aiuto concreto a UN PONTE NELLA VITA APS. L'obiettivo è un po' grandino: 670 copie per pagare un anno di attività scolastiche e ludiche ad un ragazzo di UPNV. Il Passaparola rimane sempre fondamentale. Dai speriamo in bene. Un grosso abbraccio Dome
2021-12-22

Video Youtube

Carissimi come va? Spero tutto bene. Un grazie a Diversificando che ha dato man forte verso l'obiettivo finale. So già che ci sono 2 prenotazioni ancora e quindi sì il libro andrà in stampa. Un Fantasy che ha come tematiche accoglienza, rispetto per il prossimo, solidarietà e altri aspetti sociali molto spesso dimenticati. Siccome è probabile credo al 100% che il libro andrà in Stampa Vi comunico che sono già stato invitato presso Buccinasco per una presentazione con un'altra scrittrice con argomento Fantasy. Ringrazio sin d'ora chi ha contribuito alla buona riuscita della pubblicazione. Chi ha comprato la copia per sé e per farne un regalo. Le associazioni come Azione Cattolica per la ZONA VI di Milano e Provincia e le associazioni di Buccinasco. In particolare, e ci stiamo lavorando, con l'associazione Un Ponte Nella Vita in quanto come ben saprete si può educare al rispetto degli altri anche con un libro così che ha lo scopo di insegnare ad amare tutti. Associare Arnor con Un Ponte Nella Vita diciamo che mi inorgoglisce un pochino. Ovviamente il passaparola è fondamentale perché ho visto le attività sia ludiche che didattiche che vengono proposte ai ragazzi dell'Associazione. Spero che il libro piaccia e se piacerà è bello continuare nel PASSAPAROLA perché l'aiuto che si darà sarà davvero importante. Un fantasy che aiuta e in primis va ringraziata la Bookabook che ha creduto in questo libro nelle sue potenzialità. Un augurio di Sereno Natale Dome
2021-12-18

Evento

Diversificando Ciao miei carissimi lettori innanzitutto grazie a coloro che hanno contribuito a scegliere il mio libro per questo Natale 2021. Sabato e Domenica sarò a Diversificando sperando così che prima di Natale si raggiunga le 200 copie non solo per la pubblicazione che come ben saprete sta appassionando i lettori ma...con questo libro si aiuta anche Un Ponte Nella Vita APS. Casualmente il 2021 è anche l'anno di Fantaghirò e Ronja Roverdotter della Astrid Lindgren. Arnor dei Briganti riprende questi due classici ma con una tematica contemporanea.
2021-11-06

Youtube

Buon giorno spero tutto bene. Innanzittutto grazie a coloro che hanno comprato il mio libro aiutando l'associazione Un Ponte nella Vita. Questo pomeriggio parlerò del mio libro e con un breve estratto. Vi aspetto numerosi e se potete condividere il video sarà ben gradito. Comunque ci tengo a precisare che voi siete stati i primi e ovviamente vi ringrazio davvero di cuore per la causa che mi sta a cuore. Dome

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Domenico Del Coco
È nato nel 1981. Da sempre appassionato di letteratura, si è laureato in Storia e Cultura dei Sistemi Editoriali all’Università Statale di Milano. Esordisce con il suo primo libro nel 2009, e da allora si è dimostrato una penna prolifica, portando al suo attivo numerosi romanzi di genere vario. “Arnor dei Briganti” è il primo libro che ha scritto, ora riproposto in una nuova veste.

I diritti dell'autore verranno devoluti all'Associazione Un Ponte Nella Vita APS.
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