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La mente: modalità, imbrogli e trappole di una macchina perfetta.

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Consegna prevista Febbraio 2027
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Ti è mai capitato di arrivare a fine giornata e chiederti: “Ma chi l’ha decisa, questa vita?”
Il 90% delle nostre azioni è governato dal Pilota Automatico: schemi inconsci, copioni scritti nell’infanzia. Pensiamo di scegliere, ma seguiamo il percorso più familiare.
Questo libro è un viaggio nella tua mente per capire chi c’è alla guida. Scoprirai come funziona il cervello, quali meccanismi ti bloccano, da dove arrivano i tuoi schemi (famiglia, modelli, copioni), e perché hai costruito identità per piacere agli altri.
Non è un manuale di auto-aiuto. È una mappa per riconoscere gli automatismi che ti governano.
Scritto da un counselor che da venticinque anni ascolta persone che si auto-boicottano, con l’aiuto di un’intelligenza artificiale pazientissima.
Ironico ma serio. Accessibile ma profondo. Senza atteggiamenti da guru, senza fuffa.
Non devi diventare qualcun altro. Devi solo tornare a casa: quella parte di te che già sa, ma che hai dimenticato di ascoltare.
Il viaggio inizia da qui.

Perché ho scritto questo libro?

L’ho scritto perché da 25 anni lavoro con le persone e certe domande continuano a tornare, sempre. Migliaia mi hanno chiesto di trasformare tutto questo in un libro che non fosse solo teoria, ma un vero compagno di viaggio: qualcosa che parlasse della mente senza giudicarla.
Volevo mettere nero su bianco ciò che ho imparato ascoltando storie di blocchi, paure, maschere e rinascite. Una mappa utile e concreta.
E l’ho scritto anche per me: per mettere ordine e lasciare traccia di un lungo viaggio.

ANTEPRIMA NON EDITATA

LA MENTE: MODALITÀ, IMBROGLI E TRAPPOLE DI UNA MACCHINA PERFETTA

Una guida ironica e pratica per chi vuole crescere senza diventare qualcun altro

PRIMA DI INIZIARE

Partiamo da qui: questo libro è stato scritto da un essere umano in carne, ossa e domande. Uno che da venticinque anni lavora con le persone, ci parla, le ascolta, ci litiga quando serve, e che non si è mai stancato di cercare cosa rende l’umano davvero umano.

Sono un counselor — un professionista delle relazioni d’aiuto — oltre che coach e trainer. Non uno psicologo. E questo libro non vuole essere un manuale di psicologia: vuole essere qualcosa di più utile nella vita di tutti i giorni. Uno strumento semplice, diretto, accessibile, che risponda in modo chiaro alle domande che ci facciamo continuamente — su noi stessi, sui nostri blocchi, sulle storie che ci raccontiamo — senza richiedere un dizionario tecnico per essere capito. La psicologia è una scienza preziosa e complessa. Questo libro prende da quella scienza quello che serve alle persone comuni per orientarsi meglio nella propria testa, e lo porta a terra.

Da più di due decenni lavoro sulla crescita umana, sui pensieri che sollevano o appesantiscono, sulle emozioni che costruiscono ponti o muri, sui comportamenti che portano avanti o inchiodano al passato. In ogni aula, in ogni sessione, in ogni dialogo, ho raccolto brandelli di intuizione, domande sospese, verità nascoste sotto sorrisi stanchi. Mi sono nutrito di tutto questo. E ascoltando migliaia di persone, ho capito che le domande più importanti non smettono mai di bussare

Credo che ogni essere umano porti dentro di sé una forza già presente, non da costruire ma da liberare. Anche quelli che si sentono sbagliati. Soprattutto loro. Negli anni, migliaia di persone mi hanno chiesto: “Perché non metti tutto questo in un libro? Una guida semplice, leggibile, che tocchi le verità che ci toccano ogni giorno.” E allora ho pensato ad un libro che non fosse solo teoria, ma compagno di viaggio. Che parlasse della mente con rispetto, senza giudicarla; che accendesse lampadine senza complicare tutto.

E poi ho deciso di scriverlo.

Ma c’è un’altra ragione per cui l’ho scritto, più personale. Avevo bisogno io stesso di mettere ordine. Di tracciare una mappa. Di lasciare una traccia concreta di tutto ciò che ho imparato in questi anni — e di tutto ciò che ancora sto imparando. Perché lavorare con le persone ti cambia. Ti costringe ad interrogarti. Ti spinge a fare i conti con te stesso prima ancora che con l’altro. Questo libro è anche una specie di rendiconto onesto: con i miei clienti, con le mie aule, con chi mi ha formato, con chi ha avuto il coraggio di sedersi davanti a me e raccontarsi. Ogni pagina porta con sé un pezzo di quelle storie.

Continua a leggere

Continua a leggere

Questo libro non vuole dirti cosa devi diventare. Vuole aiutarti a tornare a casa: a quella parte di te che già sa, ma che a volte dimentichi di ascoltare.

L’ho scritto perché credo che sia possibile osservare la mente senza subirla, affrontare il cambiamento senza perdere sé stessi, crescere senza perdere la leggerezza.

Ora devo dirti come è stato scritto. Perché anche questo fa parte della trasparenza.

Non l’ho scritto da solo. L’ho scritto con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale — ChatGPT e Claude, per la precisione. E sì, immagino cosa stai pensando. Quindi lasciami spiegare.

Immagina di avere a disposizione un assistente straordinariamente paziente, capace di lavorare a qualsiasi ora (soprattutto alle ore in cui lavoro io, cioè a tarda sera), che non si stufa mai di riordinare, riformulare, controllare, suggerire. Che non giudica le idee anche quando sono ancora mezzecrude. Che fa domande quando sei vago e ti frena quando divaghi. Ecco: l’IA ha fatto questo. Ha preso le mie intuizioni — spesso frammentate, nate in corsa, durante una sessione, in viaggio, in coda in autostrada — e le ha aiutate a diventare parole strutturate.

Ma c’è di più. Scrivere con l’intelligenza artificiale mi ha costretto a una chiarezza che da solo avrei forse evitato. Perché la macchina non legge tra le righe. Non capisce “quello che intendevo”. Ogni volta che ero vago, mi rimandava indietro la vaghezza. Ogni volta che usavo un concetto dato per scontato, mi chiedeva di spiegarlo. Mi ha costretto a chiedermi continuamente: “Cosa voglio davvero dire? Qual è il mio punto di vista? Cosa posso raccontare che non esiste già online?”

Il risultato è stato paradossale: più lavoravo con uno strumento artificiale, più ritrovavo la mia voce. Più dovevo spiegarmi, più capivo cosa pensassi davvero.

Siamo stati complici. Io con la mia umanità, l’IA con la sua capacità di ordine e rifinitura. Io con le emozioni, lei — o lui, o loro, il genere dell’intelligenza artificiale è ancora un cantiere aperto — con la struttura. Non sono un autore che si prende tutto il merito. Ma nemmeno un umano che lascia tutto il lavoro al computer. Qui dentro ci sono pezzi di vita, ferite che parlano, intuizioni vere. Quella meravigliosa incoerenza umana che nessun programma potrà mai replicare davvero.

Se ti stai chiedendo se l’IA può scrivere un libro al posto tuo: sì, probabilmente può. Ma non questo.

Un’ultima cosa, e poi ti lascio leggere.

Questo libro è uno strumento — non una terapia. Alcune delle tematiche che troverai potrebbero toccare qualcosa di profondo, qualcosa che hai tenuto in un cassetto da un po’. Se succede, benissimo: vuol dire che il libro sta facendo il suo lavoro. Ma se senti che quel cassetto contiene qualcosa di troppo pesante da aprire da solo, ti chiedo di cercare supporto professionale. Uno psicologo, uno psicoterapeuta, un counselor. Non è una debolezza — è la scelta più intelligente e coraggiosa che tu possa fare per te stesso. Nessun libro, per quanto ben scritto, potrà mai sostituire una relazione d’aiuto vera.

Detto questo: se anche solo una pagina di questo libro ti aiuterà a guardarti con occhi nuovi, allora tutto questo sarà servito.

E io avrò viaggiato un pezzo di strada con te.

📖 INTRODUZIONE

Come si legge questo libro? In diagonale, a zig-zag o tutto d’un fiato? La risposta è: come ti pare. Ma leggilo.

Benvenuto nel tuo viaggio nella mente. Non una mente qualunque. La tua. Che, te lo dico subito, non è un’app da aggiornare, ma un sistema operativo perfettamente imperfetto che ti accompagna ovunque, anche quando non te ne accorgi.

Questo libro nasce per aiutarti a orientarti tra le sue modalità, imbrogli e trappole, ma con uno stile che non ti faccia scappare dopo tre pagine.

È un libro da leggere dall’inizio alla fine – perché ogni capitolo costruisce un pezzetto del puzzle – ma è anche un libro che puoi aprire a caso, come si fa con certi oracoli o certi cioccolatini della saggezza.

Ogni capitolo è una pillola autonoma, una lente diversa per osservare come funziona la tua testa, come ti boicotti senza accorgertene, o come puoi riprendere il timone senza dover diventare qualcun altro.

È anche un “libro da comodino”, uno di quei libri da tenere a portata di mano. Non serve finirlo in una settimana. Serve tornarci quando hai bisogno di una domanda nuova, di una prospettiva diversa, o di uno schiaffetto emotivo affettuoso.

Alla fine di ogni capitolo: uno spazio tutto tuo. Non volevo scrivere l’ennesimo libro “da leggere e dimenticare”. Così ho deciso di chiudere ogni capitolo con una sessione di autoriflessione ispirata al coaching, che ti pone domande dirette e ti invita a mettere su carta pensieri, intuizioni, decisioni.

Troverai ogni volta: 2 o 3 domande chiave per far lavorare la mente in profondità, uno spazio bianco mentale in cui puoi fermarti, suggerimenti pratici da sperimentare subito.

Nessuna verità assoluta. Solo strumenti. Questo libro non ha la pretesa di dirti chi sei. Ma ti darà modi nuovi per scoprirlo.

Leggi come vuoi, ma leggi con te stesso. Puoi iniziare dal Capitolo 1, oppure da quello che ti “chiama” di più. Puoi prenderlo in mano solo nei giorni storti, o quando senti che la mente sta raccontando di nuovo una storia poco utile.

Questo libro non è un guru. È una bussola, una lente, un amico schietto. Usalo come vuoi. Ma usalo con onestà.

Buon viaggio nella macchina più affascinante e complicata del mondo: la tua mente.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Marco Rotella
Mi chiamo Marco Rotella e da venticinque anni aiuto le persone a capire perché si auto boicottano e si fanno male (e anche quando se ne accorgono, continuano a farlo).
Sono counselor, coach e trainer. Ho una laurea in Giurisprudenza che ho amato ma mai usato, un Master in Marketing, specializzazioni in Psicologia della Comunicazione e Analisi Transazionale, e una passione per la Mindfulness.
Ho passato tonnellate di ore (pare più di 35.000) in aula con oltre 50.000 persone, e tantissime ore (mi dicono oltre 14.500) faccia a faccia in percorsi di coaching. Ho visto di tutto: manager che si sentivano impostori, persone che vivevano vite che non gli appartenevano.
Dedico la mia vita alla formazione, alla mia famiglia e ai miei pelosi per la dose di benessere e felicità.
Non sono un guru, ma ho imparato qualcosa su come funziona la mente, e ho deciso di metterlo nero su bianco.
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