Orso, un grosso, innocuo e agorafobico orso blu, si rende conto di non aver più nulla da mangiare. Aiutato da Carpa, un pesce saggio e riflessivo, Orso intraprende un viaggio alla scoperta dell’esterno, di altri personaggi strampalati, degli odiosi wafer alla vaniglia, dei divertenti fiori allucinogeni, di “inutili” oggetti magici, delle proprie potenzialità e dell’amore. Ogni passo lo cambierà nel profondo e lo spingerà a provare l’impossibile, arrivando sino alla fine del percorso, nel tentativo di raggiungere un’inaspettata felicità. L’avventura che vive Orso – finalmente deciso a uscire dalla propria stanza – è un “inutile” viaggio di scoperta, una favola scritta per tutti gli adulti che amano ancora emozionarsi e che hanno bisogno di una spinta per capire la straordinarietà che si nasconde dietro i fallimenti.







Alessia Sacchitella (proprietario verificato)
Una storia che accarezza il cuore e calma la mente. Una carezza che ti fa sorridere davvero l’anima. Orso rappresenta molti di noi con tutte le fragilità che spesso ci portiamo dietro senza riuscire a vedere il mondo. Se scegliamo il coraggio, cambia la prospettiva e tutto sembra così diverso. Allora qual è il segreto della felicità? Credo che sia solamente dentro i nostri occhi. Una favola illustrata da leggere in pochissime ore, mi ha ricordata un po’ la mia infanzia: mi sono catapultata nel mondo di “Orso nella casa blu” e poi di “Winnie the Pooh”, persino l’adorabile “Paddington”. Ma c’è una grande differenza. Orso e carpa partono per un viaggio alla scoperta del mondo attorno, ogni dettaglio è una visione nuova della vita, dunque un invito alla piena consapevolezza di sé. Un tono del tutto inedito con un taglio decisamente saggio e profondo. Non mi resta che aggiungere una cosa: é una storia per chi non smette mai di sperare in un giorno migliore e magari anche pieno di biscotti buonissimi. 💙
tamarafarinotti
Bellissimo, meraviglioso, dolce, melanconico , profondo…. Adorato…. Ne vorrei molti cosi
Alessio Piazzolla (proprietario verificato)
Dall’anteprima si prospetta un viaggio bellissimo, straordinario, per parafrasare il titolo. Un viaggio tutt’altro che inutile alla scoperta del mondo di Orso e di quello che forse ci manca, anche se a volte non sappiamo bene cosa sia.