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Nove Passi alla Libertà

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Selene è una ragazza di diciassette anni che soffre per via dell’indifferenza di una madre sempre assente. Una notte si decide a pedinarla, spinta dal desiderio di scoprire per quale motivo la donna esca sempre di casa a tarda ora. Sotto la luce rossastra di un’eclisse lunare, i suoi stessi occhi le riveleranno qualcosa di terribile: sua madre in realtà è una creatura mostruosa che si nutre di bambini. Da quel momento la vita di Selene cambierà radicalmente, e il suo unico scopo sarà porre fine alla scia di morte che quell’essere spaventoso si sta lasciando alle spalle. Questa caccia dolorosa la condurrà in Egitto, sulle tracce degli Anapa, membri di un’organizzazione segreta con origini antichissime, il cui sangue scorre da sempre nelle sue vene.

Prologo

Da piccola, mio padre cercò di insegnarmi a modo suo – come fanno tutti i genitori – la differenza tra il bene e il male, ma la verità è che solo crescendo ognuno di noi impara a capire che entrambi i concetti possono avere innumerevoli sfaccettature, più o meno accettabili. Di fatti, ciò che per me è bene potrebbe recar danno a un’altra persona e viceversa: noi tutti facciamo parte degli “altri”, per cui ogni soggetto recepisce un’azione in modo diverso da un altro e le attribuisce un significato che può essere ritenuto giusto o sbagliato. 

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Allora, qual è la differenza tra il bene e il male? È un po’ come descrivere amore e odio, spesso considerati due facce della stessa medaglia. Se riuscissimo, però, ad andare al di là del significato di “bene” e di “male”, fino a raggiungere uno stato di neutralità e di accettazione universale, non solo del pensiero altrui, ma soprattutto del nostro, forse potremmo raggiungere la libertà a cui tanto si aspira nella vita. “L’uomo è nato libero e dappertutto è in catene”, ma probabilmente quelle catene appartengono solo al mondo esterno, terreno, a quel mondo che l’uomo ha plasmato. Per questo, la libertà, in effetti, può essere raggiunta, ma solo se si è in grado di scavare nel profondo di se stessi e di riuscire ad andare oltre ciò che di materiale ci circonda, però senza negarlo in alcun modo, perché solo unendo il corpo con la mente si può arrivare alla percezione dell’anima. Il cammino per giungere a tale destinazione è difficile, ma non impossibile. Molti sono legati al mondo materiale da catene fatte di pregiudizi e discriminazioni, tuttavia, per accettare l’“Io” degli altri bisogna prima accettare il proprio, ed è questa la vera sfida. Al contrario, la maggior parte degli uomini non riesce a oltrepassare nemmeno questo stadio di partenza, motivo per il quale il soggetto si sente in catene ovunque, catene che si è costruito da solo, incoraggiato inconsciamente da pensieri che l’ambiente esterno gli ha inculcato, dimenticando che egli stesso può essere capace di averne autonomamente, e addirittura di più elevati, se solo si desse una possibilità. 

Io una possibilità me la sono data, nonostante il timore di sbagliare e di non sentirmi mai abbastanza. Ho realizzato che non è possibile che la mente umana, dotata di così tanto ingegno, sia destinata a diventare polvere e a sparire nel nulla. Il nostro intelletto è in perenne espansione, così come l’universo; per cui, un giorno, la nostra essenza, la cosiddetta anima, una volta elevata, arriverà a unirsi al Tutto, un Tutto così grande da contenere universi.

Il mio cammino cominciò quando smisi di guardarmi intorno e iniziai, invece, a guardarmi dentro. Il pensiero che ne scaturì, probabilmente, era errato per gli altri, ma ciò che contava per me era essere fedele a me stessa e a nessun altro, perché io sola sono padrona della mia libertà.

Selene

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2021-08-30

Aggiornamento

Ciao a tutti, grazie per essermi stati accanto in questi ultimi mesi. Sono lieta di annunciarvi che i nostri sforzi sono stati ripagati: abbiamo raggiunto il primo goal delle 200 copie! Raggiungere gli altri goal mi aiuterebbe ad avere una maggiore esposizione mediatica, ma già questo è un grande traguardo, e lo devo a voi! Il vostro supporto verrà presto ripagato, non temete. Proprio oggi ho inviato la bozza definitiva, ormai non c'è più tempo per i ripensamenti! Dunque, per i prossimi mesi saremo impegnati con i lavori di editing, impaginazione, copertina ecc. Aspettatemi ancora un po' per favore, ce la stiamo mettendo tutta per far arrivare un buon prodotto nelle vostre mani.

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Maria Delizia Griffo
nasce in provincia di Caserta nel 1996. Dopo gli studi classici, si laurea in Scienze del turismo, per poi continuare il suo percorso di studi in Relazioni internazionali. Accanto all’interesse per la carriera diplomatica, cresce anche la sua passione per la scrittura. Avvantaggiata dall’eterogeneità dei suoi studi, si spinge a indagare sulle diverse culture, religioni e simbologie, tutti elementi che inserisce nel suo primo romanzo: "Nove passi alla libertà".
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