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Racconti di estrema quotidianità

Racconti di estrema quotidianità

La campagna di crowdfunding è terminata, ma puoi continuare a pre-ordinare il libro per riceverlo prima che arrivi in libreria

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Consegna prevista Dicembre 2022
Bozze disponibili

“Racconti di estrema quotidianità” è per tutti noi, è universale, proprio perché quello che accade lì dentro non è nient’altro quello che accade qui fuori. Ma leggendolo il limite tra realtà e pagine del libro si assottiglierà così tanto da pensare che, in alcune casi, il protagonista del racconto siamo noi stessi.

Perché ho scritto questo libro?

Ho scritto questo libro perché ho capito quanto un paesaggio visto dalla cima di una montagna sia uguale a quello letto tra le righe di una pagina; a quanto una penna sia molto più multifunzionale di un cellulare; a quanto si possa apprendere di più da inchiostro e carta che da carne e ossa.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Silenzio soliloquiale

“Ma sono le 8! Perché non mi hai svegliato, Luisa?” chiese Mattia alla moglie dopo aver visto l’orario dalla sveglia sul comodino accanto a lui. Si alzò subito dal letto e si recò in bagno.

La stanza puzzava di fumo in una maniera impressionante. La scorsa notte ci era andato giù pesante con le sigarette. Mattia iniziò a fumare da ragazzo, quando aveva più o meno sedici anni, per una scommessa andata a male con gli amici. Da sempre si faceva una quarantina di sigarette, quasi due pacchetti a settimana. Ma in questo periodo le cose andavano diversamente ed era passato a due pacchetti al giorno.

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Una volta lavatosi, uscì dal bagno e aprì l’armadio per scegliersi i vestiti da indossare. Una montagna. Una montagna era ciò che vide appena aprì il guardaroba. Gli abiti erano riusciti a formare una struttura anomala, con alcuni che penzolavano verso il basso, altri che non aspettavano questo momento per uscire da lì dentro, ed altri che rimasero dentro.

Nella confusione intravide un pantalone blu ed una t-shirt verde, che invece si trovava a terra. “Papà ricordati di vestirti bene. Lo so che non ti va molto, ma fallo per noi.” gli chiese il figlio Luca, l’ultimo giorno che si erano visti. Per questo decise di cercare il completo elegante che spesso indossava per eventi importanti.     

                                                                                                                         

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Giacomo Rinaldi
Giacomo Rinaldi è nato il 04/02/2002 a Frosinone. Ha frequentato il Liceo Classico Norberto Turriziani ottenendo alla maturità il massimo e, per i precedenti otto anni consecutivi, ha ricevuto le borse di studio del progetto “Solidiamo”. Quando non è incollato su Cicerone e Saffo, si dedica alle sue altre passioni come scrivere racconti, vedere film e leggere romanzi. In particolare, tra le tre, preferisce i romanzi e nello specifico i classici di nazionalità russa. Divora libri e libri ogni settimana.
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