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Per noi, per loro - ricette in doppia versione da condividere coi nostri cani

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Un ricettario che nasce dalla voglia di dare nuova linfa a ricette semplici e intramontabili, dall’amore per i cani, ma soprattutto dalla gioia che solo la condivisione (o candivisione!) sa dare.

A sinistra la versione per noi, a destra quella per i nostri cuccioli: un libro spensierato che ci permette di vivere i momenti più belli assieme ai nostri amici a quattro zampe.

Chiara, la dogsticciera italiana per antonomasia, è riuscita a proporre ricette gustose, ma rigorosamente salutari per tutti. Sai come “boicottare” il cacao? E come far crescere i muffin senza il lievito? Divertimento e leggerezza sono le parole d’ordine, da tenere bene a mente prima di aprire questo libro che ci lascerà in dono dolci consigli e nuove scoperte culinarie, per noi e per loro.

Sono cresciuta con le crostate e le marmellate di limoni e arance amare di papà. La prima volta che ho preparato la pasta frolla fu con lui, a quattro mani, ero piccolissima e mi trovavo nella cucina della casa alle Isole Tremiti. Ricordo bene che da sola, all’epoca, non riuscivo a far stare insieme gli ingredienti e le uova scivolavano inesorabili da ogni parte. Con gli anni, poi, ho imparato qualche trucchetto. Mio padre è il secondo di otto fratelli e sorelle, con una mamma che era anche farmacista e davvero brava a fare il pane. La famiglia di papà mi ha insegnato alcune basi di cucina, e il senso dell’ottimizzazione e del riciclo: ho visto molte volte come nonna riuscisse, con mele ammaccate e pane raffermo, a tirar fuori una torta spettacolare per le quindici o più persone che giravano sempre a casa sua.

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Sono cresciuta con le pastasciutte e i “tripiatti” di mamma, e la sua golosità per i dolci al cucchiaio belli cremosi. Il suo dessert preferito è da sempre la zuppa inglese, così ho imparato molto presto a preparargliela: almeno una volta all’anno mi si vede girare con i polpastrelli tutti rossi di alchermes, perché non ricordo mai di indossare i guanti quando lo uso.

Mia nonna materna abitava insieme a noi ed è grazie a lei – milanese doc – che ho imparato ad apprezzare il burro più dell’olio di oliva, e ho imparato ad abbinare ingredienti affatto scontati: il profumo della lonza con patate e prugne di contorno me lo ricordo bene, al limite del bruciacchiato e caramellato.

Sono cresciuta con un fratello di undici anni più grande, che raramente cucinava ma incoraggiava me a coltivare il mio amore per la pasticceria. Da ragazzina preparavo torte e biscotti per la sua compagnia (anche mia) al sabato sera, ed era il mio più grande fan da questo punto di vista. Leggendo i suoi profondi temi del liceo e ascoltando lui e gli altri parlare di musica e cinema con tanto ardore, posso dire di aver avuto un’adolescenza piena di ispirazione e punti di riferimento su cui poter contare. La mia passione per la scrittura si è plasmata da lì.

Infine, sono cresciuta con una cagnolina bianca e pelosissima, cattiva e rognosa con tutti tranne che con me. Billa (chiamata così da mio fratello, indeciso tra quel nome e “Pizza” per il suo pancino tutto a macchie chiare) è entrata nella mia vita quando ero in prima media, dopo che mamma l’ha trovata abbandonata sul ciglio di una strada battuta, e l’ha portata a casa. Prima di lei avevo già avuto due cani, purtroppo brevi e tristi esperienze. Lei però per me era pura gioia: ne combinava di ogni colore, si era fatta una reputazione da bulla del quartiere, ma io l’amavo tantissimo. Ha raggiunto i sedici anni, ma gli ultimi non sono stati facili: mangiava malvolentieri, faceva fatica. Proprio per lei, nel 2011, ho iniziato a fare biscottini per cani unendo la sua frutta preferita a poco yogurt e poca farina… da tutto ciò, ha inizio questa storia.

Ho scelto di raccontare questi dettagli personali per far capire da cosa nasce esattamente il ricettario che state leggendo: nasce dai dolci semplici che faccio da quando avevo sei anni, dai pasticci in cucina, dall’abitudine di non sprecare il cibo, dall’istinto di abbinare sapori nuovi (anche in senso figurato) senza paure o pregiudizi, dall’ombra calda e forte di mio fratello, dal mio amore per i cani.

Per noi, per loro non è un libro di ricette che ha come scopo insegnare a cucinare, non è il mio mestiere, è “semplicemente” una raccolta di tante ricette amate da tutti – dal tiramisù al sushi – proposte in chiave originale, interpretate alla mia maniera, e abbinate ciascuna alla versione adatta ai cani.

Un po’ come in un classico testo a fronte, a sinistra l’originale e sulla destra la traduzione. Potete quindi affidarvi solo alla sinistra, solo alla destra, oppure a entrambe le metà del libro; potete essere interessati anche se non avete cani ma amici che ne hanno, e a cui volete bene.

Il mio intento principale non è altro che suggerire idee nuove, meravigliare, intrattenere e divertire chiunque e qualunque sia il proprio livello di maestria in cucina.

Il divertimento è la parete portante di queste pagine e della mia storia recente… e una delle cose più divertenti degli ultimi anni è stato vedere il mio nome e cognome associati al neologismo “dogsticciere” su Treccani.it… faccio notare il destino: Trec-cani!

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    Mai avrei creduto di vedere quella ruota di caricamento diventare tutta verde. Verde, come 100% di preordini necessari, verde come 200 persone che hanno creduto in me e nel mio mondo di pasticceria human & dogfriendly. Duecento grazie sarebbero molto più efficaci fatti personalmente a ciascuno di voi, ma un po’ è come se fosse così: entrerò, con le mie parole e le mie ricette, nelle vostre case e prometto di farvi compagnia, di farvi ridere di gusto, di stupirvi. Ci aspettano cose grandiose da cucinare tutti insieme!
    Chiara
    (con Ecate, IndianaJones e Crudelia – i miei aiuto pawsticceri)

  2. BAUcio mi ha piegata! Grazie mille Giulia cara!!!

  3. (proprietario verificato)

    Cara Chiara, ho immediatamente preordinato il libro e spero che tu riesca a coronare il tuo sogno! Io non vedo l’ora di preparare le prime doppie ricette per Lady!
    Un BAUcio! e zampe incrociate!

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Chiara Maria Cajelli
Classe 1985, vive e lavora in provincia di Varese come scrittrice in ambito food: Dissapore, Vanity Fair sono le realtà con cui collabora attualmente, a cui affianca il lavoro di ghostwriter, ma la sua esperienza nel settore inizia nel 2014 con Giallozafferano. A cucinare comincia da ragazzina, e concretizza questa passione nel 2011, quando fonda un’attività legata a biscottini home made dogfriendly, tra le prime in Italia, diventata ora sito web di ricette per noi e per cani. "Per noi, per loro" è il suo primo libro.
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