Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Storie del libro rosso

BANNER CRISTINA BERRETTI
2%
196 copie
all´obiettivo
99
Giorni rimasti
Quantità
Consegna prevista Marzo 2027

Il Libro Rosso e altre storie è una raccolta di racconti che intreccia favola e realtà, dando vita a un universo narrativo in cui ogni storia rappresenta un passaggio, una trasformazione.

Dalle vicende di creature fragili e coraggiose ai luoghi sospesi tra immaginazione e memoria, ogni racconto esplora temi profondi come la crescita, il cambiamento e il valore delle esperienze vissute.

Un ruolo centrale è affidato ai libri e alle biblioteche, intesi non solo come custodi di storie, ma come presenze vive, capaci di trasformare chi le attraversa. In questi spazi, il confine tra reale e fantastico si dissolve, lasciando emergere nuove possibilità.

Con uno stile evocativo e accessibile, l’opera si rivolge a lettori di tutte le età, offrendo diversi livelli di lettura: dalla dimensione fiabesca alla riflessione più intima e personale.

Perché ho scritto questo libro?

Mi chiamo Cristina, e mi presento.
Sono nata a Genova, ho un marito, quattro gatti ed un terrazzo pieno di fiori ed ispirazioni. Ho trascorso le estati della mia infanzia in una vecchia cascina, col pozzo, il bagno costruito da mio papà, la luce portata dall’Enel quando avevo sei anni, che evento.
E da qui, dalla casa dello zio Giuanin è nato quel qualcosa che mi porto dietro, per anni misconosciuto, relegato nell’angolo mentre il mondo civile mi plasmava ad essere una brava bambina.

ANTEPRIMA NON EDITATA

La direttrice

Come già sapete lavoro in biblioteca. È un posto magnifico a volte, terribile quando ti chiedono di riordinare. Si fanno mille cose, si comprano e consigliano i libri più diversi, si fanno prestiti di libri per ogni età, ognuno può trovare il tipo che gl’interessa. Dal cinema all’arte alle favole ai gialli.

Si organizzano attività con le scuole, presentazioni di libri, gare di pittura, e perché no danze e canti di lontane epoche.

La mia è una biblioteca antica, è stata costruita nel 1500 ed è diventata biblioteca più di cento anni fa.

A comandare noi bibliotecarie c’è sempre stata una direttrice.

La nostra era appena andata in pensione ed al suo posto era arrivata una bella ragazza con i capelli scuri e l’aria da bambina un po’ cresciuta.

E con lei la biblioteca iniziò a cambiare, nuovi libri, molti fumetti vennero acquistati per aggiornare i nostri scaffali. Si comprarono libri sulle piante, sugli animali, libri d’arte vocabolari e chi più ne ha più ne metta.

Insieme a lei si costruirono attività per le classi e per i bambini, si fecero mostre, non sempre belle, si parlò di storie e di narrazioni.

Io, lavoravo nell’ufficio di fianco al suo, e per uscire dovevo passare davanti alla sua scrivania.

E, pazzerella come sono, spesso le chiedevo se potevamo parlare di un’idea, magari davanti ad una tisana.

A volte ci sedevamo, a volte era occupata, telefonate, mail, visite… la sua vita non era facile ma ne era felice.

Organizzò pure un corso di lettura ad alta voce, tenuto da un esperto del settore, col quale imparammo ancora meglio a raccontare.

Ma, la vita è piena di ma. La giovane direttrice veniva da Milano, il viaggio era lungo e per vivere a Genova spendeva tanto.

Venne il giorno che da un ufficio vicino a casa sua e del suo sposo gli dissero che c’era un posto, vicino vicino, e, a detta loro, anche molto carino.

Ma lasciare la biblioteca le pesava, per lei era un sogno che si realizzava. Ma il sogno la stanchezza la fatica la fecero ammalare, e a Milano dovette per forza tornare.

Visto che amava i libri e le storie, specie quelle per bambini decisi di farle un saluto un po’ speciale, non noi, donne e compagne di lavoro ma libri e scaffali la dovevano salutare. Ed il saluto fu così dolce e così fino che fece pianger della sua famiglia ogni grande vecchio e bambino.

Ma, se la storia tu vorrai leggere con noi, di questo narrar il resto non racconterei… per sognare ricordare e ripiangere un pò la vita che lasciava la sua fiaba stampò, la piegò e la mise in borsetta per leggerla ancora durante il viaggio senza fretta.

E se delle biblioteche nel cuore l’amore rimane a noi rimaste il suo affetto restò. I libri, le storie e le idee ci accompagnarono, alcune ancora lo fanno e così rimase il suo cuore a noi legato, anche se lontano il suo destino è andato.

Ed ora alla favola lascio il parlare è finita la mia ora di raccontare.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Storie del libro rosso”

Condividi
Tweet
WhatsApp
Cristina Berretti
Cristina Berretti è un’autrice che esplora temi di crescita, memoria e trasformazione attraverso la scrittura simbolica e immaginativa. Con uno stile evocativo, intreccia favola e realtà, creando mondi dove emozioni e concetti si fondono in esperienze narrative profonde.
Ha scritto racconti brevi rivolti a lettori di tutte le età, nei quali elementi fantastici e quotidiani convivono per raccontare il cambiamento e l’esperienza umana.
Nella vita quotidiana, Cristina presta servizio presso una biblioteca civica della sua città, Genova. Le sue esperienze pregresse nel mondo dei giochi di ruolo (GDR) e nel servizio presso scuole dell’infanzia influenzano e arricchiscono la sua visione narrativa.
Il Libro Rosso e altre storie rappresenta una sintesi del suo percorso creativo. È autrice di racconti e testi narrativi caratterizzati da una forte componente simbolica ed emotiva.
Cristina Berretti on Facebook
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors