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Il fascino indiscreto del… catalogo!

Ci siamo quasi! A breve usciranno i nuovi titoli di bookabook: Che spettacolo!, Romanzo Còrso, Fino all’ultimo inverno, È facile cambiare lavoro se sai come fare. Intanto, per chi si fosse perso le puntate precedenti, ecco i titolo pubblicati da bookabook nel 2016: Clash to me – Racconto Punk di Provincia Crudo, diretto, in una […]

 

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Ci siamo quasi! A breve usciranno i nuovi titoli di bookabook: Che spettacolo!, Romanzo Còrso, Fino all’ultimo inverno, È facile cambiare lavoro se sai come fare.

Intanto, per chi si fosse perso le puntate precedenti, ecco i titolo pubblicati da bookabook nel 2016:

Clash to me – Racconto Punk di Provincia

Crudo, diretto, in una parola: punk. Uno spaccato dell’Italia anni Ottanta. I concerti, il caos e le speranze di un giovane toscano che sogna la vita spasmodica e disordinata della metropoli londinese, mai così vicina e così lontana dalla tranquillità della provincia toscana.

“Una storia scritta come se fosse suonata, cantata e raccontata con rabbia, umori neri e ironia. Un ritmo incalzante per una colonna sonora ideale dominata dalla voce di Joe Strummer.”

Così nasce il racconto punk di Andrea Merendelli. Energico, crudo e rabbioso, con la necessità di raccontare che cosa voglia dire avere vent’anni e amare la musica.

Don Quijote de la Realidad – Ernesto Che Guevara e il Guevarismo

Il solito libro che celebra il mito di Ernesto Che Guevara? No, Tiziana Barillà squarcia il velo delle agiografie, dei ricordi e anche degli stereotipi per raccontarci un altro Guevara. “Presto, però, le mie paure si rivelarono ingenue, quando mi accorsi che il Che era divenuto, al contempo, uno dei personaggi più sconosciuti. Una specie di rockstar della quale non si conosceva nemmeno una canzone. Cercando informazioni su di lui, ho scovato testi, documenti, canzoni, documentari. E anche colpi di scena, segreti sulla sua vita privata e sulla sua famiglia.”

Mischiando un linguaggio saggistico a un prosa leggera e coinvolgente, Tiziana Barillà spoglia Che Guevara di quei gadget che il tempo e la società gli hanno attribuito, regalandoci la storia, gli aneddoti e la personalità di un personaggio che non è un’immagine stilizzata su una maglietta.

Stavano tutti male già prima

Un’antologia di racconti brevi e avvincenti, quella di Daniele Schvili, in grado di far raccontare con ironia e gusto le piccole vicissitudini ascoltate sul treno: “In questo libro, tra le altre cose, si parla: dei danni che può causare la dipendenza, soprattutto se si tratta della ciambella di tua madre di bambine sedute su una carrozzina che ci fissano dai tetti delle chiese; di un lanciatore di coltelli che deve uccidere un novantenne durante una convention aziendale….”.

Io ti ho visto

Giovanna Pittaluga ci offre “un giallo metropolitano dove Torino la fa da padrona, ma una lettura coinvolgente anche per chi non conosce la città della Mole.” Un’opera ricca di colpi di scena, in grado di andare molto oltre i cliché del genere poliziesco, grazie a un penna arguta e a una trama articolata. Coinvolti dalle vicende personali di un commissario che riscopre l’amore dopo la morte della moglie, veniamo a conoscenza dell’identità del misterioso burattinaio che tira i fili degli efferati delitti che scuotono la monotonia dell’Università di Torino.

Corso Regina 68

Un misto tra Bridget Jones e un romanzo fantasy. Una storia d’amore che si dipana tra le vie di Torino, e che vede protagonista Virginia, precaria aspirante scrittrice, che per sbaglio evoca Fata Madrina, che si ritrova in un monolocale di Corso Regina, civico 68.

Camilla Bonetti, ci racconta le vicende di una strana coppia: “La convivenza forzata non è semplice e non ha idea di come tornare nel Regno delle Fiabe: il monolocale è troppo piccolo per contenere le iniziative della bacchetta magica e gestire le difficoltà di adattamento alla vita di città.”

La scoperta dell’acqua calda

Spiritoso, ironico e a tratti accattivante, Ezio Fattiboni, ci regala uno strano road movie ambientato in un condominio, dove tra badanti e scorbutici amministratori, sembra non esserci mai tempo per la noia. “Un condominio scelto a sineddoche del mondo intero”, dove lo sguardo acuto dell’autore, si sofferma sulle bizzarre dinamiche di un microcosmo metropolitano, in cui vigono le stesse “strambe” regole, del mondo che ci circonda.

Verso le nebbie

“Tutto comincia con un viaggio verso le nebbie”, dalle terre del nord al profondo sud, l’autore Lorenzo Zampieri, ci accompagna attraverso mondi fantastici, tra montagne innevate e steppe aride e desolate. Tutto inizia quando Jarren, lo gnomo girovago delle terre del nord, incontra Exer, un giovane e misterioso studioso. Insieme a loro intraprenderemo un viaggio che ci porterà alla scoperta delle sorti della genti di Raeon. Spesso il destino di tanti può dipendere dalle gesta di pochi.

Deadflowers

Pulp, violento, sanguinario, una ritmo che ricorda un film di Tarantino. Freddo e tagliente come la lama di un coltello ben affilato. “Un esule cileno, una ragazza bellissima e sbandata, un giovane scellerato che la amava e le perdonava tutto”.

Le vicende dei tre personaggi si dilatano in un arco temporale di vent’anni, dove il desiderio di vendetta e il rancore si sono accumulati in attesa della resa dei conti. E sullo sfondo di una Roma magnifica e indifferente si giocherà l’ultima partita.

Alberto Selvatico
Alberto Selvatico, classe 1990. Aspirante giornalista e amante dei libri. Coltivo quella "stramba" speranza che le parole e la cultura possano ancora contare qualcosa in questo mondo. Eclettico, sognatore e sempre affamato, sono uno dei pochi della mia generazione che compra ancora il buon vecchio giornale cartaceo tutti i giorni.