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Libro del mese: Ma soprattutto i ponti

Passano le stagioni, ma la nostra rubrica “il libro del mese” non si ferma, nemmeno con l’arrivo del freddo. In fin dei conti… cosa c’è di meglio di una buona lettura sotto le coperte, con tanto di cioccolata calda? Il titolo di ottobre è Ma soprattutto i ponti di Iuri Toffanin. L’autore Padre, educatore, storico, […]

 

 

Passano le stagioni, ma la nostra rubrica “il libro del mese” non si ferma, nemmeno con l’arrivo del freddo. In fin dei conti… cosa c’è di meglio di una buona lettura sotto le coperte, con tanto di cioccolata calda?

Il titolo di ottobre è Ma soprattutto i ponti di Iuri Toffanin.

L’autore

Padre, educatore, storico, scrittore: quattro epiteti per una sola persona, Iuri Toffanin. Nato nel 1970, adesso vive in Baviera, dove insegna italiano. Ma soprattutto i ponti è il suo esordio letterario.

Il libro

Ci sono un ex universitario aspirante scrittore, un clochard e una ragazza che per vivere cade… dai ponti. Dalla loro unione nasce una storia. Una storia di vite intrecciate perché un vero e proprio quarto personaggio ci mette del suo: Venezia. Non la città turistica, caotica, sempre affollata di flash e macchine fotografiche, ma quella delicata, tortuosa e silenziosa. La Venezia di ponti e calli che puoi conoscere soltanto se ci vivi o se sei disposto a lasciare il sentiero sicuro della mappa per perderti. Questa città nascosta e autentica agisce come un deus ex machina e in una gelida notte mette Elmer, il barbone Vichingo che vive sotto il portico di Palazzo Ducale, sulla strada di lui, il ragazzo protagonista. Quest’ultimo, nonostante Elmer non sia altro che un invisibile ai margini della società, va oltre il suo aspetto e scopre un amico. Quei pochi minuti trascorsi con l’uomo, come le tessere di un domino, a loro volta mettono il ragazzo sulla strada di lei, la protagonista, la ragazza che cade dai ponti. 

Citazione

Lui sorrise, io pure. 

«Io vado, allora.» 

«Bravo» disse, tirandosi le coperte sulla testa. 

«Allora a domani.» 

«A domani.» E ricominciò a cantare. Ma solo per un attimo, perché poi si scoprì di nuovo.

«Oh» fece. 

Fermai il passo. 

«Cosa?» 

«Guarda che è buio.» 

«Lo vedo.» 

«Attento ai canali, sai?» 

«Grazie di avermelo detto.» 

«E attento ai ponti, capito?» 

«Capito.» 

«Vai allora.» 

«Vado.» 

E andai, facendo attenzione ai canali, ma ancor di più ai ponti. Perché a Venezia è tutta una questione di ponti.

Prendete lei, per esempio. Lei, quella che conobbi di lì a un attimo. Ecco: io ancora non lo sapevo ma lei, per mantenersi, cascava dai ponti.

Se ti abbiamo incuriosito e sei arrivato a leggere fino a qui, ecco per te un coupon da 3€, utilizzabile sia sulla versione cartacea sia sull’ebook di Ma soprattutto i ponti. Sarà sufficiente inserire la parola ponti al momento dell’acquisto. Buona lettura!

Chiara Mostini

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