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La lettera spuntata all’improvviso

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Una donna e un ragazzo sono intenti a leggere una lettera mai spedita. È una testimonianza d’amore: per un uomo, per la propria terra, per l’amicizia, per la speranza. La lettera narra di un luogo d’invenzione e delle vite ordinarie di chi l’ha abitato serenamente, almeno fino a quando un terribile evento ha fatto sì che dell’Isola di Teseo rimanessero solo storie da raccontare. In una di queste si narra la scomparsa di Pauline, nell’indifferenza generale. Sarà la giovane e tenace Margot a portare avanti le ricerche, a non darsi per vinta, a ricordare a tutti che sono i racconti a salvare il passato e a creare il futuro.

CAPITOLO UNO

L’isola di Teseo emergeva da un bacino craterico di media estensione nella regione di Plato. Si stagliava su un piccolo promontorio dai forti connotati medievali. Proprio l’architettura e le mura storiche fecero sì che sorgesse nel borgo un rinomato centro di ricerca archeologica che attirava studenti da ogni parte della regione. L’isola, tuttavia, non era un posto interessante solo dal punto di vista storico. In estate costituiva anche un centro balneare di notevole attrattiva turistica, per via della bellezza e della purezza delle acque cristalline del lago che la circondava. Inoltre, la cittadina era molto apprezzata per i vini, la cui pregevolezza e bontà la rendevano celebre. Attorno al lago si stagliavano terrazzamenti coperti di boschi, vigneti e uliveti che rendevano il paesaggio ricco e fiorente. Nelle giornate estive, il lago mostrava una splendida superficie placida e celeste, e il cielo zaffirino, bello e vanesio, soleva specchiarsi in essa, regalando uno spettacolo affascinante. Così, le increspature lievi dell’acqua color smeraldo restituivano anche il riflesso argentato della cittadina, facendo dell’isola un posto magico da guardare da ogni prospettiva.

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Alcune imbarcazioni di pescatori puntellavano il lago di macule variamente cromate e gli conferivano un aspetto allegro e vivo. L’abitato, nel corso del tempo, era stato sede di numerose signorie, e molti degli edifici che man mano restavano abbandonati vennero adibiti taluni ad attività commerciali e altri ad abitazioni, fino a ricevere la conformazione attuale. Vi erano numerose chiese: una con bellissime arcate gotiche, una di epoca romanica, la pieve cittadina, e ancora un’altra di epoca barocca, che si inserivano perfettamente nel paesaggio boschivo, valorizzandone la bellezza. L’impressione che si ricavava guardando il piccolo paese era che fosse un luogo tranquillo, una sintesi perfetta dell’incontro fra natura e cultura, il cui splendore gli era conferito dall’esser circondato da boschi e da terre coltivate, che lo ca-ratterizzavano come luogo suggestivo e fiorente.
L’isolotto era il posto in cui Margot Fusini era nata e cresciuta. Margot era una ragazza riflessiva, pacata e matura per la sua giovane età. Aveva vent’anni e altrettanti sogni. Fu proprio nell’isola che l’aveva pasciuta che un bel dì incontrò il ragazzo che presto avrebbe scombussolato tutti i suoi pensieri, scaraventandola vicino alle sue paure e a nuove speranze, via dalla solita zona rassicurante dove s’era confinata per evitare di incorrere nelle tanto paventate delusioni d’amore. Voleva esasperatamente diventare indipendente e aveva uno strano rapporto con i sentimenti. Da un lato riconosceva a se stessa un carattere romantico, sognatore, dall’altro era sempre in attesa di una comprensione verso cui però nutriva una scettica diffidenza. Era anche timida, molto educata, incerta su tutto ciò che riguardava il mondo esterno, ma determinata a perseguire i suoi obiettivi. Aveva un’intelligenza vivace e una curiosità che spesso la facevano sentire insofferente davanti alla routine. In lei prevaleva in modo totalizzante una razionalità strettamente connessa al bisogno di mantenere sempre sotto controllo ogni sua reazione. Aveva una sensibilità spiccata e tanta voglia di inaugurare finalmente un tempo in cui potesse riconoscersi pienamente soddisfatta. Non aveva mai dato importanza alle apparenze, era paziente, tenace e abituata a porsi obiettivi che poi cercava di raggiungere da sola. Era certa che per una come lei non si potesse perdere la testa, e così raramente confessava quel che provava alla persona per cui nutriva qualche emozione; infatti, proprio perché per lei l’amore era un sentimento sconfinato, romantico e intenso, rifuggiva ogni emozione che le sembrasse una copia sbiadita di quell’idea pura.
La prima volta che incappò nel ragazzo che avrebbe messo in discussione la sua visione dell’amore, notò un’evidente bellezza e rimase in sospeso a contemplarne il sorriso ampio e avvolgente, ma ben presto si disse che lo avrebbe lasciato perdere, che conoscerlo non sarebbe valsa la pena. Lui, con quegli occhi profondi, il modo di fare affascinante, l’aria distratta e, nonostante tutto, una sembianza disponibile, cortese e sorridente, non avrebbe di certo guardato con occhi interessati una così, una come lei sentiva di essere. Prima di capire che rassegnarsi era un fallimento deciso in partenza, Margot dovette fare la conoscenza di una donna inconsueta. Fu lei a svelarle la via per abbandonare la rassegnazione, a rivelarle che quel sentimento a cui s’era abituata, incontrandolo spesso nell’ambiente in cui viveva, era solamente un’inutile àncora gettata per tenerla ferma in un mare che chiedeva invece a tutti di muoversi, per esplorarne le ricchezze oltre i limiti posti da un’eccessiva prudenza. L’amore, un sentimento con cui doveva familiarizzare, l’avrebbe sospinta in mezzo alle correnti, ma non poteva farle scoppiare il cuore come temeva, non se si fosse concessa di conoscerne la vera natura.
Molte persone conducono vite egoiste, presuntuose e infelici. È come una malattia dell’anima, che intacca tutto, a cominciare dallo sguardo, e chi ne è affetto spesso ripone speranze di guarigione all’infuori di sé, negli altri. È così che si inizia a pretendere l’amore. Ma l’amore non si sottopone a pretese, è una forza gentile, pervasiva, trascinante, quanto indomabile. Chi l’abbia voluto domare o instillare in un altro ha sempre fallito. L’amore si può suscitare, ma spesso neppure l’essere amabili riesce a far crescere la sua gemma. L’amore non chiede ricompense. È come un cristallo che si forma spontaneamente, spesso richiede tempo, sempre rispetto. Vi sono molte forme d’amore, tutte naturali se chi ne è coinvolto può dirsi felice d’esserlo, anche e nonostante gli ostacoli che può trovarsi a dover sormontare, endemici nella vita. Per amare realmente la sola condizione legittima che si sia mai posta èquesta: la libertà di farlo senza costrizioni, catene, ricatti oggettivi oppure spirituali, morali, soggettivi. La libertà è di chi pensa, di chi è in grado di mettersi nei panni altrui, di chi non si sente in alcun modo d’essere più debitore d’amore rispetto agli altri. A dispetto delle vuote chiacchiere di chi si ostina a screditare il pensare, la dimensione della complessità e quella della partecipazione interiore alla vita esteriore, rimane vero che esse servono a ognuno per cercare di coltivare il proprio spirito: infatti, il mondo e le persone non si vedono che attraverso i loro occhi. Gli occhi sono il linguaggio dell’essenziale. Non guardare la vita mediante occhiali rotti o offuscati è una risorsa che consente di muoversi nelle strade del mondo con uno spirito che non sia cieco, provando a non smarrirsi in questa selva oscura. Ma per far questo bisogna lottare e prestare attenzione, perché nulla, nemmeno il punto di riferimento più banale che giudichiamo scontato per abitudine – sia esso dentro di noi sia esterno al nostro essere – è in realtà assodato una volta per sempre. Perciò il lavoro per riuscire a mantenere in vita uno spirito siffatto deve essere rinnovato giorno per giorno, e si può descrivere, senza paura di sbagliare, come un impegno meticoloso.
Margot Fusini, mediante una notevole sensibilità e tramite un assiduo esercizio del pensiero, cercava di donare al proprio spirito una vista acuta. Non voleva che le cose essenziali andassero perdute e reputava che gli occhi coi quali avrebbe guardato e vissuto il tempo fossero fra le cose più importanti, insieme alla necessità di dotarli della più raffinata capacità di vedere. Voleva fare tutto quel che era in suo potere per conferirla loro. Gli occhi del viso sono una cosa, quelli del cuore un’altra. Da entrambi è resa possibile la visione della vita, in forme diverse ma ugualmente indispensabili. Pauline Espoir fu la presenza imprescindibile nel percorso di consolidamento di sé che Margot involontariamente intraprese. Per lei rappresentò l’elemento che arricchì i suoi giorni di un senso più profondo. Il modo che aveva di avvicinarsi alle questioni quotidiane soggiaceva a ogni sua esperienza, sia che costituisse una delusione sia che fosse una situazione motivante. Ogni circostanza, grazie a Pauline, cominciava ad apparirle come il frammento di un mosaico che disegnava la sua vita intera, e perciò quel modo era tenuto da lei in grande considerazione.

2021-04-19

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Al link https://bookabook.it/libri/la-lettera-spuntata-allimprovviso/ si trova questo romanzo: una storia, di sentimenti principalmente, per riflessivi, per giovani che amano la descrizione, per chi vuol soffermarsi un attimo a pensare a quel che ci perdiamo quando diciamo che la storia dell'arte è una materia inutile, a persone che sognano, a chi è attento nella vita, agli affetti coi loro spigoli, alla ricostruzione. Come un diario di pensieri, si svolge La lettera Spuntata all'Improvviso. Grazie a Bookabook di aver lanciato questo frutto della mia fantasia di qualche anno fa, ma ancora con qualcosa da raccontare, leggetelo e questa vicenda con delicatezza dirà la sua anche a voi 🏠
2021-03-30

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Bookabook🏠📖 Si è abituati a serie intricate, a vicissitudini misteriose che scavano nei meandri più oscuri della psiche umana o ancora a programmi demenziali come intrattenimento per il tempo libero. La lettera spuntata all'improvviso non pesca da questi orizzonti dell'immaginario, è un racconto ricco di dolcezza che attinge al vissuto di una ragazza poco più che vent'enne, di fantasia ma soprattutto di amore per il linguaggio, che sperimenta usando un'aggettivazione abbondante in cerca di racchiudere tutta l'intensità con cui i personaggi affrontano la vita cioè senza abbandonare mai la Speranza. Se vi va di diffondere questo piccolo viaggio in una società che ha voglia di ricostruirsi migliore, L'isola di Teseo, acquistatene una copia: ▶️https://bookabook.it/libri/la-lettera-spuntata-allimprovviso/ Thank you da parte di Margot, Pauline, Michelangelo, Dafne, Raffaello, Daniel e tutti gli altri 📚🙆‍♀️‼🏞
2021-03-20

Aggiornamento

🤩 Primo traguardo raggiunto! Grazie davvero a tutti, mancano 50 copie per raggiungere l'extragoal di Bookabook, quest'obiettivo permetterà che il romanzo abbia tanti servizi di stampa aggiuntivi, che ne seguiranno il lancio con sempre più attenzione alla sua promozione raggiungendo così molti più lettori 🥰📖🔆🏠 Dunque‼ Continuano le campagne di crowdfunding di Bookabook! Proviamo questa corsa all'extragoal e all'overgoal per la Lettera Spuntata all'Improvviso 🤗🏠📖 Di seguito un breve estratto dal romanzo! Come sempre, buona lettura a tutti quanti 📚▶️📖🏞
2021-02-13

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La Lettera Spuntata All'improvviso vuole essere sin da subito testimonianza degli abitanti dell'Isola di Teseo e delle loro storie, ed è letta da un giovane e da una donna con attenzione. Tramite essa si compiono una riflessione sul tempo, sulla sua conservazione, sulla capacità della scrittura di riportare nuovamente in presenza ciò che è stato a chi non c'era, o a chi c'era e l'ha perduto, di rendere visibile l'invisibile. Come i simboli, che rinviano ad altro, così la parola scritta riesce a rendere visibili immagini, eventi, persone che pur non avendo davanti riusciamo a vedere, a conoscere e a ri-conoscere, a realizzare anche la possibilità di contrastarne la mancanza. Una lettera da cui traspare una concezione del tempo non circolare, ma lineare, una linea che va avanti e cambia le cose. Pur tuttavia, esse hanno bisogno che sia qualcuno a prendersi il compito di cambiarle, per riuscire a cambiare, e così vi si racconta del contributo delle donne, per esempio delle artiste, a mutare un assetto di condizioni che le dava per marginali, così le origini narrate da chi scrive, possono essere le colonne fondanti da cui ricominciare a costruire il futuro di tutta l'Isola, dopo un suo punto di rottura. In effetti la vita è spesso quella che si vive ma anche che si ricorda per raccontarla. Senza questo ricordo, senza quel che ha preceduto il presente attuale il futuro sarebbe svuotato, non sarebbe comunque l'epoca promettente che soltanto se consapevole di da dove proviene può rimanere un approdo di speranza, edificante. La speranza, cone nella metafora, è evidente che viene e va. Infine sembra tornare, grazie soprattutto all'attività di chi ricordando continua a nutrirla nella sua vita, spesso senza sapere il dono che costituisce per una comunità, in cui ciascuno, vivendo, è parte attiva.
2021-02-04

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Si avvicina il traguardo affinché l'Isola di Teseo prenda forma sotto i nostri occhi, ce la farà? Basterà sostenere il romanzo La lettera Spuntata all'Improvviso al link qui riportato: https://bookabook.it/libri/la-lettera-spuntata-allimprovviso/, ma attenzione c'è un tempo per farlo quindi prima lo si fa meglio è per le sorti di questo racconto! Di cosa parla ho provato a riassumerlo nell'immagine di seguito, dove ne offro un piccolo mosaico, che dire, buona lettura!
2021-01-31

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🌠📖🙏🏞 Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno acquistato una copia in prevendita de La Lettera Spuntata all'Improvviso, facendo raggiungere al romanzo il 63% nella campagna di crowdfunding, un risultato incredibile! Spero che si possa continuare così fino al goal! Le vite di Margot Fusini, Michelangelo Benliceo, Raffaello, Amy, Pauline Espoir, Nemo Eratostene, Dafne Augusta, Pierpaolo e Artemis Fusini si avvicendano sull'isola di Teseo, quando qualcosa cambia radicalmente tutti loro e il territorio. Che lezione si può trarne? Ognuno tragga la sua, come succede sempre conoscendo qualsiasi storia umana. Questa nella sua delicatezza racconta delle storie nelle loro semplici fasi di vita, nei loro sentimenti, con la malinconia, le illusioni, gli ostacoli, le sfide ordinarie affidate alla crescita di ciascuno, nella certezza che in una comunità tutto interagisce e che fra luoghi, dialoghi, storia e radici, non si sia mai soli. 📚📖🏞🤗 In formato cartaceo o in formato eBook si trova a questo link: https://bookabook.it/libri/la-lettera-spuntata-allimprovviso/, oggi per ancora qualche ora disponibile in wintersale. C'è uno sconto del 20% su tutti i libri della campagna di crowdfunding attraverso l'uso del codice Wintersale! Sostenete il romanzo se volete così potrà girare per gli scaffali di tanti lettori! 📖🤗
2021-01-31

Aggiornamento

Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno acquistato una copia in prevendita de La Lettera Spuntata all'Improvviso, facendo raggiungere al romanzo il 63% nella campagna di crowdfunding, spero che si possa continuare così fino al goal! Le vite di Margot Fusini, Michelangelo Benliceo, Raffaello, Amy, Pauline Espoir, Nemo Eratostene, Dafne Augusta, Pierpaolo e Artemis Fusini si avvicendano sull'isola di Teseo, quando qualcosa cambia radicalmente tutti loro e il territorio. Che lezione si può trarne? Ognuno tragga la sua, come succede sempre conoscendo qualsiasi storia umana. Questa nella sua delicatezza racconta delle storie nelle loro semplici fasi di vita, nei loro sentimenti, con la malinconia, le illusioni, gli ostacoli, le sfide ordinarie affidate alla crescita di ciascuno, nella certezza che in una comunità tutto interagisce e che fra luoghi, dialoghi, storia e radici, non si sia mai soli.
2021-01-26

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Grazie del sostegno a La lettera Spuntata All'Improvviso nella campagna di crowdfunding di bookabook! 🙆‍♀️🤗 Se si prosegue così riusciremo a fare uscire questo romanzo dal cassetto, per ora ha raggiunto oltre il 41% ed è per merito vostro! 📚 Continuando così mi aiuterete a portare la sua storia negli scaffali di chi vorrà conoscere meglio il piccolo mondo dell'Isola di Teseo! 🏞 Questo luogo dove si incontrano armoniosamente natura e storia, ricalca la cronologia del nostro Paese. È lo sfondo del racconto di una misteriosa lettera; in una casa in campagna ci sono due persone, stanno leggendo le pagine ingiallite di una missiva scritta anni prima, mai spedita. La lettera rappresenta un oggetto di forte interesse per i due lettori, la ragione si illumina solo venendo a conoscenza delle vicende che chi l’ha scritta ha deciso di narrare. Racconto di sentimenti, declinazioni della cultura e valori umani, fra gli abitanti vi è Pauline Espoir, amica libraia di Margot Fusini che scompare senza lasciare tracce di sé, ma Margot la cercherà e così emerge pian piano quanto né il territorio né il temperamento della giovane siano immuni da stravolgimenti colossali. La lettera che da’ il titolo offre una via d’uscita per rialzarsi persino da una durissima prova. 📖
2021-01-21

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Cari lettori! La Lettera Spuntata All'Improvviso affronta le questioni della bellezza artistica e paesaggistica che disperdiamo ogni giorno, dell'amore per i luoghi che abitiamo, del riscoprire l'importanza della storia dell'arte, del ricordo, dei contributi delle donne all'arte, tramite cui se ne sono dati molti alla società in generale. Fa tutto questo tramite figure che sono incarnazioni di sentimenti e valori umani, come Pauline che da un giorno all'altro scompare dalla sua comunità; è anche una riflessione sulla memoria, affidata alla gioventù con i suoi conflitti, i suoi sentimenti, i suoi dubbi, le sue certezze, la sua attenzione. Un romanzo che tende gli occhi verso il futuro poggiando la testa sul cuscino del passato, vissuto come qualcosa che salva, da cui ripartire. Grazie del risultato raggiunto finora, la campagna di crowdfunding sta quasi raggiungendo il 30%, se vi fa piacere conoscere le speranze e le vicende degli abitanti del piccolo mondo dell'Isola di Teseo continuate ad aiutare questa storia ad uscire dal cassetto diventando un libro vero, lo troverete a questo link: https://bookabook.it/libri/la-lettera-spuntata-allimprovviso/! 💡
2021-01-18

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Al quinto giorno di crowdfunding abbiamo raggiunto oltre il 15 % delle prevendite acquistate, grazie a tutti i miei amici del sostegno dato al romanzo La lettera spuntata all'improvviso! L'idea alla base del romanzo è che sia impossibile concepire una vita sradicata dal passato della propria comunità. L'ispirazione per questo romanzo mi venne dopo aver studiato il mito della scomparsa di Atlantide, la civiltà mitica che si è inabissata in seguito a un evento catastrofico. Quello studio mi ha dato lo spunto per parlare di alcuni aspetti comuni alla nostra società, di una indifferenza generale che rischia di farla sprofondare, come accade alle comunità che si dimenticano i loro valori con il senso della bellezza e della loro storia, perdendo insieme la speranza; nonostante l'incombere di questo rischio, a una donna e alla gioventù coi suoi sentimenti sarà affidata l’Isola di Teseo. Il vostro aiuto è fondamentale per realizzare questo romanzo, basterà condividerlo e continuare a sostenerlo nel crowdfunding a questo link: https://bookabook.it/libri/la-lettera-spuntata-allimprovviso/ !

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Laura Durante
è nata a Sondalo ed è laureata in Scienze filosofiche. Per lei la creatività è fondamentale: ama la narrativa, l’immaginare e l’ascoltare storie. La passione per la scrittura nasce dall’amore per la lettura, in particolare dei romanzi delle sorelle Brontë e di Virginia Woolf. Ha pubblicato sul sito virginiawoolf.project.com un racconto sulla parità di genere dal titolo La libertà non si misura. Si interessa anche di arte moderna, in particolare di Bernini e di Caravaggio.
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