Giorni, mesi, anni, che si ripetono, anche in maniera monotona, per una intera esistenza. Cambiano le età, i periodi della nostra vita, le condizioni esistenziali, gli stati d’animo. Ogni giorno, però, pensieri ricorrenti, riflessioni silenziose, lamentele inespresse, battute pungenti, pensieri malinconici, fugaci sensazioni, intimi segreti e tante altre espressioni del nostro, più o meno consapevole, sentire ci fanno da sempre compagnia. Attraverso di essi manifestiamo, così, i tratti della nostra personalità i quali, a torto o a ragione, finiscono per delineare agli occhi altrui, e forse anche a noi stessi, quello che siamo. Stringi stringi, la nostra, vera, storia personale sta dunque proprio tutta qua, in queste miriadi e miriadi di piccole intimità della mente,
di taciuti stati d’animo, di inconfessate intuizioni, di parole a volte taglienti a volte consolatorie. Di tutti quei momenti, insomma, nei quali misteriosamente, si assapora quella vaga e fugace sensazione di esistere.
Perché ho scritto questo libro?
L’idea di questo libro nasce dalla riflessione che la vita di ognuno di noi apparentemente sembra caratterizzata solo dai grandi avvenimenti che ci toccano, dalla nascita fino alla nostra estinzione. Di essi noi parliamo e ad essi diamo importanza, principalmente, nelle discussioni e nei racconti con i vari conoscenti. E ci dimentichiamo, invece, di condividere tutta quella marea di piccoli pensieri che, giorno dopo giorno, sostanziano il vero tessuto della nostra esistenza.


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