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L’ufficio stampa in editoria: come far parlare dei libri

Chi si occupa di promuovere il libro? Chi contatta i giornalisti? Chi è la voce della casa editrice? Vi presentiamo l’addetto stampa!

 

 

Una delle figure essenziali e meno conosciute nel mondo dell’editoria è l’ufficio stampa: la voce della casa editrice. A esso è infatti affidato il compito di intrattenere i rapporti con i media al fine di promuovere il più possibile i libri pubblicati e i relativi autori.

Ma quali sono le fasi del lavoro di un ufficio stampa?

Lettura

Il primo compito di un buon addetto stampa è leggere il libro per poter individuare i temi e i filoni principali su cui concentrare la promozione.

Strategia di comunicazione

Da questo momento il suo lavoro sarà quello di trovare il giornalista, il blogger o l’influencer giusto a cui proporre il libro.

Tutto ciò è possibile solo coltivando rapporti personali con con gli addetti ai lavori del mondo dell’editoria e i giornalisti, non solo quelli interessati alla proposta editoriale della casa editrice, ma anche quelli che trattano argomenti più vari e disparati, per individuare il pubblico adatto per il libro da promuovere. Non tutti i libri, infatti, vengono proposti agli stessi giornalisti o blogger. Ad esempio il nostro Diario di un condannato a morte, che tratta il tema della pena di morte, del carcere e della privazione degli affetti, è stato proposto in lettura a giornalisti che si occupano nello specifico di diritti civili e tematiche sociali.

In questa fase si inizia anche a pensare ai vari eventi collaterali volti a promuovere il libro: presentazioni, reading, rassegne letterarie e molto altro.

Comunicato stampa

Un altro momento fondamentale del lavoro dell’ufficio stampa è la scrittura del comunicato. Da un buon comunicato generalmente è possibile apprendere la trama del libro, i temi principali e la loro rilevanza rispetto all’attualità, gli elementi di forza del testo, come ad esempio lo stile di scrittura o un genere particolare, la biografia dell’autore.

Più il comunicato è accattivante, sintetico e mirato, più sarà efficace.

Recall

Il lavoro si esaurisce con l’invio del comunicato stampa? Neanche per sogno. Il comunicato è solo l’inizio di una delicata fase di contatto, attraverso telefonate o incontri, con i giornalisti selezionati, invio dei libri da recensire e recall nei confronti di quelli che si sono dimostrati più interessati. In questo passaggio, l’addetto stampa racconta loro il libro in modo più personale e diretto, spiegando perché la casa editrice (e tutti i lettori che lo hanno sostenuto durante la fase di crowdfunding, nel nostro caso) abbia deciso di credere nel libro.

L’ufficio stampa non è, in conclusione, solo “un lavoro”: è la somma di una moltitudine di lavori, che si intrecciano con altri, a volte molto distanti tra di loro, e che richiedono un numero eccezionale di competenze personali. La caratteristica fondamentale di un addetto stampa competente è, però, una sola (e molte volte trascurata): la pazienza. Le pubbliche relazioni necessitano di una spropositata dose di pazienza, condita con tanta gentilezza e con attitudine al problem solving, che salva dalle situazioni più complicate (sempre con un sorriso sulle labbra).

Il team di bookabook
Amiamo leggere e scoprire nuovi talenti. Crediamo nella forza del crowdfunding unita alla ricerca della qualità propria dell'editoria tradizionale. Digitale o profumo della carta? Tutti e due!
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